Stretta sul decoro urbano in città: più controlli su edifici e cantieri

24 Ottobre 2023

TERAMO. Stretta sul decoro urbano in città: nuova ordinanza e più controlli per evitare situazioni di degrado e spingere la collettività a un maggior rigore per quanto riguarda la tutela, la pulizia...

TERAMO. Stretta sul decoro urbano in città: nuova ordinanza e più controlli per evitare situazioni di degrado e spingere la collettività a un maggior rigore per quanto riguarda la tutela, la pulizia e la sicurezza di immobili, cantieri, attività commerciali e spazi comuni.
«In un'ottica di collaborazione, questa ordinanza mira a contrastare il degrado e a far sì che la nostra città sia sempre più curata ed accogliente. Obbiettivo che si raggiunge solo se ognuno fa la sua parte. Non si tratta perciò di una misura punitiva o sanzionatoria», commenta il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto che proprio ieri ha firmato il provvedimento che rappresenta un’anticipazione, parziale, di quello che sarà a breve il nuovo regolamento edilizio e di decoro urbano. L'ordinanza nasce dalla constatazione, e dalle continue segnalazioni, di diverse situazioni di incuria in città che riguardano in particolare edifici e cantieri abbandonati o disabitati dove insistono spesso sporcizia e trovano alloggio topi, piccioni, randagi. Immagini non rare, specie in centro storico, sono anche quelle di negozi e piccoli locali vuoti dove lo spazio fra le serrande e le vetrate o le porte di ingresso appare come una discarica.
Se da un lato c'è l'inciviltà di chi sporca, dall'altra c'è la responsabilità dei proprietari degli immobili che, impone da oggi l'ordinanza, sono tenuti a pulire e a predisporre le misure necessarie a prevenire situazioni di degrado e di pericolo: dalla bonifica degli spazi invasi dai piccioni all'apposizione di efficaci chiusure per finestre o porte; dalla rimozione di infissi pericolanti alla pulizia di vetrate inutilizzate che vanno tenute libere anche da manifesti, fogli di giornale, affissioni di altro genere. Stesso discorso vale per imprese e committenti che istituiscono cantieri, e per i gestori di pubblici esercizi che usufruiscono di concessioni di aree pubbliche (bar, alberghi, trattorie, ristoranti, birrerie). Questi ultimi dovranno provvedere alla costante pulizia dello spazio occupato, degli arredi, di vasi e tende, e dovranno collocare cestini per i rifiuti e posacenere a ridosso dei locali. Le indicazioni contenute nell'ordinanza vogliono salvaguardare e migliorare l'immagine della città, tutelando sicurezza e salute pubblica. Entro 60 giorni gli interessati dovranno adeguarsi e dove ciò non dovesse accadere, sarà il Comune ad intervenire ma a spese degli inadempienti.(v.m.)
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