Strisce blu estive, Alba incassa 50mila euro in più del 2023

12 Novembre 2024

La crescita del gettito, arrivato a 251mila euro, è del 22 per cento: molto inferiore in proporzione  all’aumento degli stalli a pagamento, che quest’anno in città sono passati da 700 a 1.100

ALBA ADRIATICA. È di 251mila euro il gettito derivante dalla sosta a pagamento ad Alba Adriatica, 50mila euro in più circa rispetto alla stagione estiva 2023. Gli stalli di sosta previsti dal piano, però, sono stati 400 in più (circa 1.100 complessivi) rispetto ai 700 dell’estate di un anno fa. Parliamo, quindi, del 22 per cento circa di maggior gettito frutto, però, di un maggior numero di posti a pagamento pari a circa il 60 per cento rispetto agli spazi blu previsti nel 2023. Proporzionalmente, quindi, il potenziamento delle aree di sosta avrebbe potuto o dovuto portare un maggiore incasso.
L’aumento degli stalli a pagamento, che ha interessato ampie aree a ridosso del mare come piazza Moro, era stato determinato da una doppia esigenza: quella di sopperire ai minori spazi previsti sul lungomare, sottoposto ai lavori di restyling, e quella di scoraggiare il parcheggio prolungato di chi lasciava la vettura in sosta per diversi giorni se non per settimane a costo zero. L’opposizione di Siamo Alba invece riteneva inopportuno tassare maggiori spazi nelle zone interne della città (i consiglieri si chiesero perché non venissero rese a pagamento, allora, le aree di sosta poste sul lato ovest dello stesso lungomare) come piazza Moro. Lo stesso gruppo politico volle dimostrare come fosse una pessima idea tassare piazza Moro, che è rimasta deserta per un pezzo della stagione estiva trovando maggiore impiego solo in agosto. Indubbiamente, infine, maggiori sono stati i costi sostenuti dal Comune per installare più colonnine emettitrici del ticket e per la segnaletica orizzontale e verticale. Al di là di ciò, comunque, nelle casse comunali il gettito delle strisce blu estive rappresenta una voce importante che andrà a rimpolpare in positivo le entrate. Oltre al lungomare Marconi, la sosta tassata era stata prevista in via Toscana (nell’intero parcheggio pubblico), nel parcheggio tra via Rodi e via Molise, in via Malta nel parcheggio lato nord, nella piazza dei Pescatori di via Merano e in piazza Aldo Moro. Dunque, una dotazione di parcheggi maggiore rispetto al solo lungomare (che ne contava 700), che ha adeguato Alba alle altre realtà balneari vicine che hanno parcheggi a pagamento anche nelle strade interne.
©RIPRODUZIONE RISERVATA