Strisce blu, il Comune deciso a far pagare la Tari

30 Agosto 2017

L’amministrazione sta valutando la possibilità di far versare la tassa rifiuti per gli ultimi cinque anni alla società bolognese che gestisce i parcheggi

GIULIANOVA. La società Bo.Fi. Park srl di Bologna, società che dal 2011 gestisce in città i parcheggi a pagamento, potrebbe essere chiamata dall’ufficio tributi del Comune a mettersi le mani in tasca. L’amministrazione comunale, infatti, sta valutando la possibilità di applicare la Tari, la tassa sui rifiuti, sugli stalli delimitati dalle strisce blu.
L’amministrazione comunale, anche per evitare un danno erariale, potrebbe prendere spunto da una sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 2012 quando ha rigettato il ricorso di una società concessionaria che si era vista recapitare un avviso di accertamento emesso dal Comune di Formia per il pagamento della Tarsu (ora Tari). Con ordinanza del 25 luglio 2012 la Corte precisò che l’area demaniale destinata a parcheggio con appositi stalli dipinti, dove il gestore percepisce un compenso per la sosta dei veicoli, non è sottoposta alla libera fruizione della generalità dei cittadini, ma anzi è sottratta all’uso normale e collettivo proprio del suolo pubblico».
La Corte inoltre ha affermato che il concessionario è detentore dell’area utilizzata per i parcheggi a pagamento e quindi obbligato a pagare la tassa. Il Comune di Giulianova, dal 2011 ad oggi, non ha mai preteso dalla Bo.Fi. Park srl il pagamento della tassa dei rifiuti e pare che ora, anche sotto il pungolo di qualche solerte dirigente, voglia applicarla con effetto retroattivo per soli cinque anni visto che non è consentito andare oltre. Il ricavato potrebbe rivelarsi un cospicuo tesoretto da investire sui servizi per la città.
Il problema in passato era già stato sollevato dal sindacato italiano balneari. Il contratto con la società emiliana era in scadenza lo scorso mese di luglio e poi prorogato al prossimo settembre al fine di dare il tempo alla Giulianova Patrimonio di organizzarsi con il nuovo amministratore Luca Ranalli. Non è dato sapere se il piano strategico a suo tempo presentato dall’ex amministratore Filippo Di Giambattista, prima di essre coinvolto nell’operazione giudiziaria “ Castrum”, sarà messo in atto con la nuova gestione. Era stata annunciata una rivoluzione dei parcheggi a strisce blu rimasta per ora nel cassetto.
Intanto il sindacato dei balneari starebbe per concludere la preparazione di ben dieci ricorsi per altrettanti titolari di stabilimenti da presentare alla commissione tributaria di Teramo.
Intanto per domani pomeriggio alle 18.30 30,è stata convocata una riunione di maggioranza in vista del prossimo consiglio comunale. All’ordine del giorno, tra le altre cose, ci sarebbero nuove assegnazioni di unità immobiliari alle persone che ne hanno diritto.
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