Strisce blu, il Comune incassa 300mila euro

20 Settembre 2018

L’annuncio del vice sindaco Tacchetti sugli introiti avuti fino a metà settembre Deserto il bando per la gestione, il Comune cerca di evitare un’altra proroga

ROSETO. «Il Comune di Roseto potrebbe aver incassato quest’anno, con i parcheggi a pagamento, ben 300 mila euro, in linea con la previsione di bilancio. Sto attendendo i dati precisi, ma mi hanno detto che sta andando bene». Il vicesindaco Simone Tacchetti non si sbilancia molto, ma è chiaro che è contento per i risultati derivanti dal secondo anno di strisce blu dopo le modifiche apportate in particolare nella zona del lungomare dove al pontile i parcheggi sono tornati liberi, ma nella zona sud, e soprattutto sul lungomare nord, sono stati aggiunte le strisce blu. Dal 16 settembre nella zona mare i parcheggi sono tornati liberi, mentre sulla statale 16 si è tornati alle tariffe invernali, ossia dalle 9 alle 20, con domenica e festivi esclusi, sempre 1 euro all’ora (frazionabile): mancano dunque gli introiti da oggi fino alla fine dell’anno, ma è chiaro che il grosso ormai è stato incassato.
Quest’anno, poi, sono diminuite anche le polemiche che avevano caratterizzato il primo anno, soprattutto in merito ai parcometri. «Non ho registrato lamentele», spiega Tacchetti, «cittadini e turisti ormai si sono abituati, e noi abbiamo anche ascoltato i consigli dei commercianti». All’incasso totale, però, vanno tolte le spese per l’affitto dei parcometri, ma comunque almeno due terzi resta al Comune per le opere di manutenzione sul territorio. «Adesso dobbiamo prima vedere quanto avremo a disposizione, contando anche le multe che sono state comminate», precisa il vicesindaco, «sicuramente buona parte verrà investita per la manutenzione del territorio, in particolare per la sistemazione delle strade».
Molti cittadini rosetani, soprattutto per esigenze lavorative, hanno optato per l’abbonamento mensile al costo di 15 euro, ma non hanno avuto la possibilità di fare il trimestrale e alcuni turisti si sono lamentati per il fatto che lo scorso anno c’era l’abbonamento settimanale, mentre quest’anno è stato tolto: questo a causa delle continue proroghe che il Comune è stato costretto a fare perché c’è stato ritardo sul bando uscito solo ad inizio agosto. I problemi però non sono finiti perché il bando, il 6 settembre, è andato deserto, e Tacchetti, insieme agli uffici comunali, sta studiando il metodo per evitare l’ennesima proroga: ben 4 fino ad ora. «L’obiettivo è affidare la gestione dei parcheggi fino al 31 dicembre 2020», conclude Tacchetti, «vediamo se possiamo fare un affidamento diretto. Noi speravamo che qualcuno rispondesse al bando perchè allettante. E’ chiaro che qualcosa per il 2019 potrebbe cambiare in merito agli abbonamenti. Noi siamo aperti a qualunque consiglio per migliorare il servizio».
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