Strisce blu in aumento, è scontro

Celommi (comitato di quartiere Roseto centro): «Il Comune non ci ha consultato»
ROSETO. Continuano le polemiche sull’aumento delle strisce blu lungo la statale 16. A intervenire è Fabio Celommi, presidente del consiglio di quartiere di Roseto centro, deluso da questa decisione che verrà discussa domani sera in un’altra riunione del consiglio.
«Ne parleremo domani sera, ma a me ciò che dispiace», commenta Celommi, «è che l’amministrazione finora non si è mai confrontata con noi prima di prendere una decisione che cambia l’aspetto della nostra città. Così è stato fatto per il senso unico in via Manzoni di fronte al Piamarta, poi sul discorso dell’aumento delle altezze per gli edifici fronte-mare e ora per le strisce blu, 96 in più, sul lato ovest della statale 16. Credo che sarebbe auspicabile un confronto preventivo, altrimenti i consigli di quartiere potrebbero anche non esserci».
E sulle strisce blu interviene anche la consigliera di opposizione di “Liberi progressisti” Rosaria Ciancaione. «La decisione di riempire Roseto di parcheggi a pagamento è proprio incomprensibile», dice Ciancaione, «la voglia di fare cassa continua ad accecare l’amministrazione Nugnes. E poi leggere le parole del sindaco che afferma che sul lato ovest della Nazionale in pratica gli stalli a pagamento li vorrebbero i commercianti per la rotazione delle auto in sosta, sa tanto di presa in giro, perché sul lato ovest già c’era la sosta con disco orario. Le false verità non ci appassionano».(l.v.)

