Strisce blu in vigore sul lungomare I balneatori: «Ora è troppo presto»

Tornano i parcheggi a pagamento ed esplode la protesta. Il sindacato: «Una scelta fuori luogo» Tra breve la gestione tornerà al Comune che provvederà ad affidarla a una società esterna
GIULIANOVA. I parcheggi a pagamenti tornano sul lungomare di Giulianova già da maggio e per questo esplode, in un momento di difficile ripartenza delle attività economiche, la protesta degli operatori turistici. Da ieri le strisce blu sono tornante sul lungomare Zara, Spalato e Rodi. Non è piaciuto in particolare ai titolari di stabilimenti balneari, con annessa attività di ristorazione, che non si sentono affiancati nella difficile azione di ripartenza e che giudicano la scelta fortemente penalizzante soprattutto perché nei centri limitrofi le strisce blu torneranno in vigore da giugno.
Uno dei primi ad insorgere è Francesco Flagnani, storico rappresentante della categoria dei balneatori: «Tutte le cittadine a noi vicine che vivono di turismo ed attività collegate hanno deciso di prorogare l’entrata in vigore dei parcheggi a pagamento sul lungomare. Solo Giulianova viaggia in controtendenza e non si capisce il motivo. Un provvedimento intempestivo e punitivo nei confronti di chi, molto timidamente, comincia a frequentare nuovamente il nostro mare. La cosa che mi conforta è che in questi giorni sto ricevendo tantissime prenotazioni di ombrelloni come mai è capitato negli ultimi anni. Segno che la gente ha voglia di tornare ad una vita normale. Un desiderio che andrebbe agevolato e non ostacolato con misure punitive».
Anche il Sib, il sindacato italiano balneari, con il presidente provinciale Domizio Scilli interviene: «E’ inconcepibile partire da ora con i parcheggi a pagamento sul lungomare. Una scelta fuori luogo che non aiuta la categoria che vive con il turismo, soprattutto quello di prossimità che viene praticato in particolare tra maggio e giugno. Sarebbe stato utile, prima di avviare quel servizio a pagamento in considerazione del momento particolare, convocare un tavolo con i rappresentanti di tutti i soggetti interessati e trovare un’unità di intenti. Ricordo sempre che il Comune è concessionario di quell’area demaniale su cui, pagando un canone ricognitorio minimo, non potrebbe esercitare attività di lucro come i parcheggi a pagamento».
Dice la sua l’amministratore unico della Giulianova Patrimonio, Federico Iachini, a capo della società municipalizzata che gestisce il servizio: «Il pagamento della sosta, a partire dal 5 maggio fino al 30 settembre sul lungomare, è stato ripristinato secondo termini stabiliti da tempo. Ci siamo limitati a questo». Tra pochissimi giorni la gestione dei parcheggi a pagamento tornerà momentaneamente in capo al Comune che provvederà poi ad assegnarla ad una società esterna fino al 31 dicembre 2021. Per l’affidamento negli anni successivi verrà emanato un bando che prevederà molte novità a partire dalla sostituzione dei parcometri.
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