«Strisce blu incustodite, è l’ultimo sfregio»

Iachini (Tercoop): «L’amministrazione non ha rispettato il passaggio graduale alla nuova gestione»
TERAMO . «L’ultimo sfregio di questa amministrazione alla Tercoop». Leo Iachini, presidente della cooperativa che da ieri ha lasciato la gestione delle strisce blu in centro, non usa mezzi termini per definire la situazione che si è creata con il passaggio di consegne alla Easy Help. «I parcheggi a pagamento saranno lasciati liberi per alcuni giorni in attesa dell’arrivo dei parcometri e delle nuove segnaletiche», afferma, «non permettendo alla Tercoop di incassare qualche prezioso euro per poter pagare almeno in parte al personale le giornate lavorate a giugno». Secondo il presidente «sarebbe bastato concordare il passaggio graduale delle aree, come comunicatoci dallo stesso dirigente Bernardi “per una transizione ordinata del servizio, dal 16 giugno le aree dei parcheggi passeranno progressivamente al nuovo gestore”». A detta di Iachini «conti alla mano, i danni inferti alla Tercoop e ai suoi soci lavoratori dalla precedente amministrazione e dall’attuale, nella totale indifferenza dei burocrati di Cgil e Cisl, sono stati molto più ingenti dei danni causati dal terremoto e dalla pandemia sommati insieme e nel prossimo futuro l’ufficio legale del Comune sarà chiamato a giustificarli e risponderne in tribunale». Il presidente fa notare che «Annunciare un’agognata “stabilizzazione” a 22 “precari” che hanno lavorato stabilmente per decenni con la Tercoop, avrebbe un senso logico se la Easy Help fosse un ente pubblico e non una cooperativa sociale». Iachini tiene a evidenziare che «le gravi difficoltà finanziarie sono sorte esclusivamente per l’irresponsabilità e i provvedimenti di sottrazione di stalli e ricavi senza alcuna compensazione perpetrati dalle ultime due amministrazioni comunali, le quali non riuscendo a far fuori la Tercoop con una vera gara d’appalto hanno provato a eliminarla con il dissanguamento finanziario». (g.d.m.)

