Strisce blu, la crisi mette a rischio gli otto lavoratori

Mastromauro convoca la ditta che gestisce l’appalto: «Incassi scesi, non si riesce a sostenere i costi di gestione»
GIULIANOVA. La Bo.Fi Park Management, la ditta bolognese che gestisce i parcheggi a pagamento di Giulianova, risente della crisi ecomica e c’è preoccupazione per gli 8 dipendenti giuliesi che, nel periodo invernale, quando cioè i parcheggi a pagamento scenderanno da 1214 a 1020, percepiranno solo il 70 per cento degli stipendi. Per questo, il sindaco Francesco Mastromauro, ha voluto incontrare lunedì scorso in municipio, i responsabili dell’azienda bolognese e i rappresentanti dei sindacati, per sincerarsi che, anche per il prossimo inverno, gli ausiliari del traffico ricevano lo stipendio, seppur ridotto, nonostante le evidenti difficoltà economiche. «Il problema», spiega il sindaco Mastromauro, «è che la crisi economica ha colpito fortemente anche il settore dei parcheggi a pagamento, e questo è un dato che si può riscontrare in tutta Italia. La Bo.Fi Park, una ditta serissima che ha sempre pagato sia il Comune che i suoi dipendenti, tra quello che incassa e i 120 mila euro che deve al Comune di Giulianova, non riesce più a sostenere i costi di gestione, ma ho convocato la riunione per sincerarmi del fatto che il personale non venga mandato a casa». La Bo.Fi Park vinse, nel 2011, il bando per l’affidamento dei parcheggi a pagamento di Giulianova. Nel contratto, che scadrà nel 2017, era previsto che la ditta provvedesse alla realizzazione dei parcheggi e che ne affidasse la custodia a personale scelto a Giulianova, ovviamente stipendiato dalla stessa ditta. Sono 1214 i parcheggi a pagamento presenti sul territorio giuliese, sparsi tra il lungomare (sud, centrale e nord), piazza Roma, metà di piazza Marà, la parte ovest di viale Orsini, dietro il campo da calcio adiacente al palazzo Gualandi e in ruetta Scarafoni (gli unici stalli presenti al paese). Di questi, 1020 sono attivi solo d’estate (cioè quelli sul lungomare e nelle zone centrali del lido), dal 15 maggio al 15 settembre. I parcheggi a pagamento non sono mai stati accettati di buon grado dalla popolazione giuliese né, tanto meno, dagli operatori turistici e dai balneatori.
Margherita Totaro
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