Strisce blu, la Tercoop attacca «Sit-in davanti al Municipio»

TERAMO. La gara d’appalto, gli stalli tolti, le mancate risposte. Preoccupazione per il futuro, ma anche per il presente. La Tercoop torna a farsi sentire e tuona contro l’amministrazione comunale...
TERAMO. La gara d’appalto, gli stalli tolti, le mancate risposte. Preoccupazione per il futuro, ma anche per il presente. La Tercoop torna a farsi sentire e tuona contro l’amministrazione comunale rea, a suo dire, di aver gestito male la questione parcheggi in città: dalla gara ancora in corso alla sistematica sottrazione di stalli blu. I soci lavoratori guidati dal presidente Leo Iachini ieri si sono ritrovati nella sala convegni dell’hotel Abruzzi per discutere della situazione e confrontarsi coi sindacati, gli amministratori e i dirigenti comunali. Ma, a parte Luca Di Polidoro della Fisascat Cisl Abruzzo e Mauro Pettinaro della Filcams Cgil, le altre parti invitate non si sono presentate. Sul piatto il project financing della Easy Help, oggetto di gara d’appalto ancora non conclusa e la situazione economica nella quale versa la Tercoop, che si dice impossibilitata a pagare gli stipendi e probabilmente anche le tredicesime. Una condizione di difficoltà dettata, secondo Iachini, dalla sottrazione di stalli da parte del Comune con ricadute sugli incassi e dal debito che la cooperativa si è trovata a dover saldare con l’ente.
«I 26 soci lavoratori hanno pagato al Comune rate da 10.400 euro mensili per estinguere il debito maturato per colpa dello stesso Comune», spiega il presidente, «abbiamo pagato anche il canone per stalli resi inagibili dalla neve non rimossa dall’amministrazione lo scorso anno e per quelli resi inaccessibili dai cantieri. È chiaro da dove arrivino le difficoltà economiche attuali che non ci danno la garanzia del pagamento degli stipendi». Altro fronte caldissimo per la Tercoop è quello dell'appalto per la futura gestione del servizio dei parcheggi blu.
«Alla Easy Help, unica a partecipare alla gara del Comune, era stato revocato un appalto di parcheggi a pagamento a Siniscola, nel Nuorese, per gravi inadempienze contrattuali. Cioè non aveva pagato 50mila euro di canone per l'occupazione delle aree. La commissione teramana ha rilevato questa circostanza e ha chiesto un parere all’avvocatura dell’ente che però è entrata nel merito della vicenda, dicendo che la società aveva ragione perché il mancato pagamento era dovuto dall’impossibilità di usare le aree. Questo è gravissimo secondo noi. L’ufficio legale praticamente giustifica l’inadempienza, considerando poco rilevante la segnalazione all’Anac che esiste per questa vicenda», conclude Iachini che sulla base di questa circostanza e del debito che invece la Tercoop ha dovuto saldare con l’ente, parla di disparità di trattamento. La cooperativa si dice pronta a mettere in campo azioni di protesta già dalla prossima settimana con sit-in davanti alla sede del Comune. (v.m.)
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