Strisce blu, la Tercoop denuncia dirigenti e politici del Comune

Presentata una querela in cui si ipotizzano i reati di omissione di atti d’ufficio e abuso d’ufficio Il presidente Iachini: «Dal 2012 sono mancate lealtà e imparzialità della pubblica amministrazione»
TERAMO. La questione del rinnovo della gestione dei parcheggi a pagamento in città finisce sul tavolo della magistratura penale. Nei giorni scorsi il presidente della Tercoop Leo Iachini aveva annunciato la volontà di «tutelare la dignità della cooperativa e dei soci lavoratori in tutte le sedi». Un annuncio al quale ha fatto seguire una denuncia-querela contro gli amministratori e i dirigenti del Comune di Teramo, depositata al comando del carabinieri e nella quale si adombrano ipotesi di reato a carico della macchina amministrativa. A renderlo noto, con una nota, lo stesso Iachini, che parla di una «decisione sofferta» ma necessaria.
«La Tercoop dovrebbe lasciare campo libero ai suoi concorrenti, a causa delle “numerose illegittime proroghe” che dal 2012 l'avrebbero indebitamente favorita», scrive Iachini, «su questi presunti favoritismi c'è stata anche una interrogazione parlamentare da parte del deputato Fabio Berardini e due esposti alla Procura della Repubblica. Pertanto, al fine di ripristinare un po' di verità su quanto realmente avvenuto dal 2012 ad oggi e in virtù del diritto-dovere di tutelare gli interessi della cooperativa sociale e dei suoi soci lavoratori che rappresento, l'otto settembre scorso, accompagnato dall'avvocato Francesco Calcagni, ho depositato presso la caserma dei carabinieri di Teramo un atto di denuncia-querela nei confronti dei soggetti appartenenti agli uffici comunali nella loro qualifica dirigenziale e/o politica, per i reati di omissioni di atti di ufficio e di abuso di ufficio e/o di tutte le fattispecie qualificate dal pm incaricato».
Ma non solo. Perché con la denuncia-querela è stato chiesto anche il sequestro preventivo di tutta la documentazione connessa alla proposta di project financing della "Easy Help". «Confidiamo nella giustizia e nella legalità, rivendichiamo lealtà e imparzialità da parte della pubblica amministrazione, dai suoi dirigenti e dai suoi rappresentanti», conclude Iachini, «lealtà e imparzialità che a nostro avviso sono venute ripetutamente a mancare dal 2012 a oggi, causando ingenti danni alla cooperativa sociale e di conseguenza ai suoi soci lavoratori».
L'iniziativa di Iachini arriva a pochi giorni dall'incontro in municipio tra il sindaco Gianguido D'Alberto e i sindacati di categoria, nel corso del quale l'amministrazione si era impegnata, una volta incardinata la gara per il project, a superare la gara ponte per l'affidamento di un anno della gestione delle strisce blu e a prevedere, sempre in fase di redazione del bando di gara per il progetto di finanza, la copertura totale degli attuali posti di lavoro. Impegni che evidentemente alla Tercoop non bastano.
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