Strisce blu, ora si paga con i parcometri

Al momento la rivoluzione è parziale: è possibile usare solo monete e non ancora le carte elettroniche e l’app dedicata
TERAMO. Sono entrati in funzione ieri i nuovi parcometri collocati in città nelle zone dedicate ai parcheggi a pagamento: 32 le colonnine installate, sulle 33 previste dal piano elaborato dalla nuova società che gestirà il servizio per i prossimi otto anni, la Easy Help-Costruttori teramani, e il Comune di Teramo. Il parcometro mancante era destinato all'area a pagamento che si trova a ridosso del teatro romano, ma l'amministrazione comunale e il gestore si sono presi del tempo per capire se confermare le strisce blu in quella zona oppure optare per una pedonalizzazione di quello spazio con eventuale collocazione di alcuni stalli bianchi. La fase di riflessione e studio è strettamente connessa alla riqualificazione che è in corso sul teatro romano e sul recupero dell'intero sito archeologico. Sugli altri storici parcheggi a pagamento in città, invece, si è proceduto negli ultimi giorni alla regolare installazione dei parcometri che da ieri mattina sono entrati in funzione, seppur in modo parziale. È infatti al momento attivo solo il pagamento con monete e non quello con carte elettroniche (di credito e debito) e con l'apposita app: sistemi, questi, che necessitano di ulteriori verifiche e che entreranno a regime entro pochi giorni.
L'introduzione dei parcometri rappresenta una grande novità in città dove per anni ad occuparsi di riscuotere il costo delle soste sono stati i soci lavoratori della Tercoop, la cooperativa sociale che ha gestito le strisce blu a Teramo fino a poche settimane fa. Quelli che erano i parcheggiatori in pettorina arancione, ora svolgeranno compiti diversi: sono stati riassorbiti dalla Easy Help e da ieri sono in strada, con nuova pettorina blu, per informare gli automobilisti e aiutarli ad adeguarsi alle nuove forme e modalità di sosta a pagamento. A partire da oggi, inoltre, gli ex Tercoop seguiranno un corso da ausiliari del traffico che li porterà ad avere le conoscenze e le competenze adeguate per le nuove mansioni che andranno a svolgere in futuro. Si occuperanno, infatti, di controllare e regolare il traffico nelle aree a pagamento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

