Strisce blu, pagamento sospeso da oggi fino a fine febbraio

2 Gennaio 2021

Il consiglio ha approvato all’unanimità la mozione di Pavone: «È un aiuto alle attività commerciali» Via libera anche alla riduzione della Tari per le imprese costrette a restare chiuse per il Covid

ROSETO. Da oggi fino al 28 febbraio sarà sospeso il pagamento dei parcheggi sulla statale 16, in piazza Primo Maggio, nel parcheggio adiacente alla stazione e in piazza della Repubblica. È stata infatti approvata all'unanimità, nel consiglio comunale di mercoledì 30 dicembre, la mozione presentata dal consigliere d'opposizione Enio Pavone, e sottoscritta poi da tutti i consiglieri, che prevedeva la sospensione dei parcheggi a pagamento per aiutare le attività commerciali a ripartire dopo la chiusura forzata dovuta all’emergenza Covid 19. Niente proroga dunque del contratto per le strisce blu, e il Comune ora avrà tutto il tempo per pubblicare la nuova gara, già predisposta comunque, che prevede un importo a base gara di 236.680 euro in tre anni, dal 1° marzo 2021 al 31 dicembre 2023, per cui il Comune spenderà ogni anno circa 80mila euro per l’affitto dei parcometri, e le zone delle strisce blu resteranno invariate sia sul lungomare sia sulla statale 16.
«Sono particolarmente felice perché il consiglio comunale all'unanimità ha prima sottoscritto e poi votato la mozione che ho presentato qualche giorno fa», dice Pavone, «per abolire i parcheggi a pagamento dal 2 gennaio al 28 febbraio 2021 lungo la statale 16. È un piccolo ma concreto aiuto ai commercianti della nostra città, colpiti duramente dalla crisi. Il periodo di emergenza a mio avviso proseguirà, e dunque questa mozione punta ad agevolare il commercio, messo in ginocchio anche dalle vendite online. Sono aperto ad altre iniziative per aiutare la nostra città, lasciando da parte le differenze politiche». Lo scorso anno, tra gennaio e febbraio, il Comune ha incassato con i parcheggi a pagamento circa 15mila euro, e quest’anno con le chiusure in corso, e quelle probabili nell’immediato futuro, l’introito sarebbe stato sicuramente inferiore. «Abbiamo accolto la mozione di Pavone», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «perché va nell’ottica di aiuto, seppur parziale, alle attività commerciali. Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) i vigili urbani provvederanno a coprire tutti i parcometri».
Nel consiglio comunale inoltre è stata approvata un’altra delibera per agevolare le attività commerciali che prevede la riduzione fino al 25 per cento sulla Tari 2021 per le imprese sottoposte a chiusura a causa dell’emergenza Covid 19. Nello specifico la riduzione è prevista per tutte le utenze non domestiche sottoposte a sospensione e già riaperte, così come per le attività ancora chiuse, e inoltre sarà proporzionale al numero dei giorni di chiusura. «Anche questo è un provvedimento per aiutare le imprese», continua Di Girolamo, «certo, si dovranno intraprendere altre iniziative, ma intanto questo è un piccolo tassello». C’è stato anche un emendamento alla delibera Tari proposto dalla consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, emendamento che però è stato bocciato. «La proposta non è stata accolta perché tecnicamente tardiva», precisa il sindaco, «ma nessuno della maggioranza ha detto un no definitivo. Se ne parlerà con il nuovo bilancio». Ciancaione però non la pensa così e precisa: «Il mio emendamento avrebbe ristabilito solo il diritto di avere la riduzione della quota variabile Tari fino al 25 per cento per le attività chiuse nel 2020 a causa del Covid senza fare alcuna richiesta e avrebbe permesso alle famiglie più in difficoltà di non pagare gran parte della Tari 2020. I 586mila euro per questa finalità sono stati incassati ma la maggioranza addirittura li ha spesi per altro bocciando la mia proposta. Che dire, tutto questo lascia senza parole e sentire taluni consiglieri che non leggono neppure ciò che stanno deliberando è triste. Questa città», conclude la consigliera, «merita davvero altro».
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