Strisce blu, via ai controlli Ma per ora niente multe

Roseto, da oggi gira la “control car” ma per le sanzioni bisogna attendere gli ausiliari del traffico. E c’è chi ha dipinto i parcheggi di bianco per protesta
ROSETO. Arrivano le “control car” nei parcheggi a pagamento di Roseto, ma per ora niente multe. Si tratta delle auto dotate di telecamere che leggono le targhe dei mezzi parcheggiati e verificano se hanno pagato il dovuto. Ma per adesso nessuna sanzione perché in merito al discorso multe, fin quando non verranno nominati gli ausiliari del traffico ci sarà una certa tolleranza. «Queste prime due settimane servono per far abituare la cittadinanza e i turisti essendo una novità assoluta per Roseto», dice il vice sindaco Simone Tacchetti, «certo, non significa che sulle strisce blu ora non si debba pagare. La control car, che da oggi passerà, servirà appunto nei primi giorni per avere un quadro della situazione, per individuare le zone dove si parcheggia di più e quelle dove invece c’è meno affluenza». Servirà perché ieri, sia al pontile sia al parcheggio adiacente la stazione, due zone di solito sempre piene di auto erano quasi vuote. Qualcosa ancora da sistemare c’è come, ad esempio, la segnaletica verticale che indichi le strisce blu: al mare manca e sulla statale 16 ancora ci sono i segnali del disco orario che potrebbero disorientare sia il cittadino ma soprattutto il turista. «Verranno tolti a breve», precisa Tacchetti, «e inseriti i nuovi segnali verticali che indicheranno le strisce blu e le relative tariffe».
Gli effetti, secondo Tacchetti, si vedranno in seguito. «Il bilancio lo avremo il 15 settembre e lì potremmo dire se effettivamente le strisce blu funzionano o meno. Certo è che i commercianti, per esempio, sono in maggioranza soddisfatti perché ora, con il ricambio delle auto, la possibilità di trovare parcheggio nei dintorni del negozio aumenta». I nuovi parchimetri, poi, hanno creato qualche problema ai cittadini come, per esempio, la mancata erogazione del resto o il malfunzionamento delle carte. «In questi giorni c’era ancora qualcosa da sistemare», dice Gianluca Di Francesco, che coordina i parchimetri, ma già da ieri «non c’è più nessun problema», assicura. Un primo anno di sperimentazione quindi, per poi apportare delle migliorie nel 2018. C’è il discorso disabili, per i quali è prevista la gratuità del parcheggio, ma non un abbonamento mensile gratuito.
«Per adesso è così», afferma Tacchetti, «ma per il prossimo anno valuteremo la possibilità di introdurre anche questa opzione. Un altro aspetto su cui stiamo riflettendo per il 2018 è l’introduzione del frazionamento dell’ora, per permettere al cittadino o al turista di pagare la sosta al minuto». C’è chi però, tra i cittadini, non vuole proprio pagare ed ecco che, nel parcheggio adiacente la stazione, sono state dipinte di bianco due strisce blu come segno di protesta.
Luca Venanzi
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