Strisce blu, è scontro: «Un grave danno a negozi e alberghi»

Gli operatori turistici e commerciali contro l’ampliamento: «Decisione non concordata e presa senza alcun preavviso»
PINETO. «Troppi parcheggi a pagamento danneggiano il commercio». È il grido d’allarme lanciato dalla Confesercenti di Pineto dopo le disposizioni del Comune che da oggi attivano i parchimetri in più zone della città rispetto all’anno scorso. «Esprimiamo una ferma protesta per la decisione assunta dall’amministrazione comunale di aumentare il numero dei posti auto a pagamento nel quartiere Corfù e in altre zone del centro», afferma il presidente Biagio Iezzi, «questo può determinare una ricaduta negativa per il turismo e per le attività».
GLI OPERATORI
Secondo il rappresentante dell’associazione di categoria «la scelta è stata adottata senza il necessario coinvolgimento delle associazioni che rappresentano gli operatori nella consulta per il turismo: chiediamo di convocare questo organismo per affrontare la problematica con un confronto sereno e costruttivo, nell’interesse dei cittadini, dei turisti e degli operatori». Dello stesso avviso è il presidente degli albergatori Pio Pavone. «Non siamo stati coinvolti nelle scelte che sì, spettano al Comune, ma che dovrebbero essere condivise anche con noi del comparto turistico ricettivo», tiene a precisare, «è mancato anche il preavviso, se ne poteva discutere coinvolgendoci: invece tutto è stato predisposto senza confronto. Ci sono albergatori che hanno il posto auto interno e quindi non hanno problemi ma ce ne sono altri che non hanno garage e che devono trovare soluzioni alternative».
SCONTRO POLITICO
La questione parcheggi suscita anche le reazioni tra i partiti. Il coordinamento di Italia Viva evidenzia che «le strisce blu erano già sufficienti: nella scorsa consiliatura, in giunta ci fu una forte discussione in merito ai parcheggi a pagamento e addirittura in una via li facemmo cancellare, ascoltando le esigenze dei cittadini e aprimmo il parcheggio libero nell’area del sottopasso del quartiere dei Poeti che è completamente sbarrata». Fratelli d’Italia aggiunge: «Pineto è ormai invasa dalle strisce blu, specie nel quartiere di Corfù. Si preferisce non guadagnare dai parcheggi alla Torre di Cerrano, regalando introiti ai privati, mentre si continuano a colpire i cittadini, i commercianti e gli albergatori con strisce blu nuove e inediti stalli di sosta a pagamento. Ancora una volta, l'amministrazione prende una decisione insensata e deleteria senza coinvolgere preventivamente le categorie interessate, vere vittime di questa scelta scellerata». Il coordinatore di FdI Pio Ruggiero conclude: «Questo è l'ennesimo segnale di un’amministrazione arrogante, noncurante delle esigenze dei cittadini e completamente distaccata dalla realtà pinetese. Il centro si sta desertificando, le frazioni sono completamente abbandonate e la città non ha più una prospettiva a livello strutturale e turistico». Il tema della sosta a pagamento allargata scatena prese di posizione anche sui social: da una parte c’è chi protesta, ma dall’altra c’è anche chi trova vantaggi, come i residenti che sono stati esentati a pagare nelle zone dove abitano e turisti che hanno la tariffa oraria frazionabile.
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