Striscioni contro l’antenna del 5G

8 Settembre 2023

Nuova iniziativa di protesta alla ripresa dei lavori per l’impianto a Case di Trento

GIULIANOVA. Continua la protesta del comitato contro l’antenna telefonica 5G a Case di Trento. I residenti hanno esposto striscioni e proseguono con la raccolta di firme, con l’obiettivo di arrivare a mille. Il presidente del comitato Antonio D’Elpidio afferma: «Abbiamo deciso di anticipare la protesta con striscioni alle finestre delle nostre case, perché proprio mercoledì sera sono ripartiti i lavori per l’antenna: abbiamo inoltre chiesto al Comune di fare verifiche sulla legittimità dei cantieri e sui titoli edilizi, ma ancora non abbiamo ricevuto risposta». Intanto sabato e domenica nel belvedere al Paese, verrà allestito un gazebo per raccogliere ulteriori firme contro l’impianto e verrà distribuito materiale informativo.
«Chiediamo di essere ascoltati dalla politica locale», aggiunge D’Elpidio, «ci sentiamo abbandonati sia dalla maggioranza che dalle opposizioni: per domani (oggi per chi legge), abbiamo chiesto un incontro con gli uffici tecnici per sapere se la ditta è in regola con le autorizzazioni, dato che sulla strada di accesso al cantiere non è presente nessun cartello: ribadiamo, ancora una volta, che non siamo contrari alla realizzazione dell’impianto, ma chiediamo che l’antenna venga spostata perché troppo vicina alle nostre abitazioni». Il comitato “Case di Trento contro l’antenna” annuncia per i prosssimmi giorni ulteriori iniziative di protesta che proseguiranno fino a quando la situazione non si sarà sbloccata. (s.g.)