Stroncato da malore in bici Muore bancario teramano

Martinsicuro, Federico Carlini aveva 37 anni e lavorava alla Banca Tercas Era partito da Alba e si è accasciato alla foce del Tronto. Aveva problemi cardiaci
MARTINSICURO. È morto mentre passeggiava in bicicletta sul molo a ridosso della foce del Tronto. Questa l’inaspettata fine di Federico Carlini, teramano di 37 anni, dipendente della Banca Tercas nella sede centrale di corso San Giorgio. La tragedia è avvenuta ieri intorno alle 13 sulla passeggiata che costeggia la foce del fiume Tronto. Carlini era in vacanza con la madre ad Alba Adriatica. ieri mattina aveva deciso un giro in bici e dopo aver attraversato il ponticello di legno che collega Alba Adriatica a Martinsicuro aveva percorso il lungomare truentino, da Villa Rosa fino alla foce del Tronto, una passeggiata che fanno molti vancanzieri che soggiornano sulla costa vibratiana. Arrivato sul molo, è caduto improvvisamente dalla bici accasciandosi a terra. Alcune persone che stavano passeggiando nella zona hanno dato subito l’allarme allertando il 118. Carlini era ancora vivo e ansimava. Dall’ operatore del 118, al quale avevano descritto i sintomi, i presenti hanno avuto indicazioni per il soccorso, e in attesa dell’ambulanza, hanno praticato all’uomo il massaggio cardiaco. Sul posto sono arrivate un’ambulanza della Croce verde di Villa Rosa, un’auto medica, oltre a una pattuglia della stazione dei carabinieri.
I soccorritori hanno utilizzato un defibrillatore per tentare di rianimarlo e far riprendere il normale battito cardiaco, ma tutto è stato inutile e Carlini che è spirato poco dopo. Con sé non aveva i documenti ma solo un cellulare con il quale i militari sono riusciti a mettersi in contatto con la madre. Dalle prime indiscrezioni sembra che il 37enne teramano soffrisse di una forma di miocardite, cosa che comunque non gli impediva di fare lunghe passeggiate in bicicletta. Il corpo dell’uomo è stato portato all’obitorio dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero e in serata il magistrato di turno ha dato l’assenso per la consegna della salma ai familiari.
Sandro Di Stanislao
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