Stroncato da un infarto dentro un negozio

16 Giugno 2021

La vittima è un 57enne di Scerne di Pineto titolare di una ditta di registratori di cassa

TERAMO. È stato stroncato da un malore in un negozio nel centro di Teramo: i soccorritori hanno tentato di far ripartire il suo cuore, anche usando il defibrillatore, ma non c’è stato nulla da fare per Augusto Pacifico, 57enne residente a Scerne di Pineto, dove viveva da solo. L’uomo era originario di Isola del Gran Sasso.
Pacifico era titolare di una piccola ditta con sede a Giulianova che ripara e vende anche registratori di cassa, la ApService di via Trieste.
Ieri pomeriggio il 57enne si trovava proprio per il suo lavoro in una gioielleria di via Carlo Forti nel centro di Teramo. Niente che potesse far presagire un epilogo così drammatico hanno raccontato di testimoni.
All’improvviso, appena messo piede fuori dall’attività, l’uomo ha accusato un malore, probabilmente un infarto, e si è accasciato a terra.
Allertati dalle persone presenti in un punto sempre molto trafficato del centro città, immediati sono intervenuti i soccorritori del 118 con l’ambulanza.
Il personale sanitario ha tentato invano di rianimarlo, praticando estenuanti serie di massaggi cardiaci e utilizzando anche il defibrillatore in dotazione. Sono stati attimi di forte concitazione per i tanti presenti in quel momento. Gli sforzi dei soccorritori, però, sono risultati vani e non sono riusciti a salvare l’uomo.
Davanti alla gioielleria di via Carlo Forti sono intervenuti anche gli agenti di polizia per gli accertamenti di rito. Dopo una ispezione cadaverica, il pm di turno ha deciso di non disporre l’autopsia sul corpo del 57enne e ha riconsegnato la salma ai familiari per i funerali e per la sepoltura, che saranno fissati nelle prossime ore.(l.t.)
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