Studente 16enne ferito con un frangivetro, c’è una denuncia

È stata presentata dai genitori del ragazzo dopo la lite tra adolescenti in via Po, videosorveglianza al setaccio
TERAMO. Non conoscerebbe chi lo ha colpito. Questo il racconto ai genitori da parte dello studente 16enne che mercoledì mattina è stato ferito in via Po con un frangivetro. Le indagini dei carabinieri per identificare l'altro adolescente vanno avanti e i militari procedono per lesioni per querela di parte, con i genitori del minorenne ferito in testa e al volto con un martelletto d'emergenza che si sono presentati al l comando provinciale per denunciare l'episodio. Al vaglio di chi indaga anche le immagini di videosorveglianza della zona, da cui i carabinieri stanno provando ad estrapolare elementi utili per arrivare all'identificazione dell'altro giovane. Secondo i primi riscontri, l’episodio sarebbe la conseguenza di una lite scoppiata tra i due per una ragazza.
Lo studente, nato a Teramo da una famiglia di origini albanesi, è stato medicato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di dodici giorni. Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo in consiglio comunali di Fratelli d'Italia, Luca Corona, che è tornato a sottolineare «lo stato di degrado e l'insicurezza in cui versa il nostro capoluogo, in cui si preferisce gettare risorse pubbliche in spettacoli, concerti ed eventi di facciata. Ciò che è accaduto non è un caso isolato, ma l'ennesimo campanello d’allarme di una situazione ormai del tutto fuori controllo». Corona è tornato a chiedere un potenziamento della videosorveglianza, un tavolo permanente sulla sicurezza e la dotazione di taser per la polizia locale.
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