Studente positivo ad Atri, a Roseto si parte più tardi

5 Gennaio 2021

TERAMO. Sono iniziati ieri in diversi comuni gli screening di massa rivolti al mondo scolastico con tamponi rapidi agli studenti e al personale. Prima giornata a Campli dove sono stati effettuati a...

TERAMO. Sono iniziati ieri in diversi comuni gli screening di massa rivolti al mondo scolastico con tamponi rapidi agli studenti e al personale. Prima giornata a Campli dove sono stati effettuati a Sant’Onofrio 217 tamponi a 156 studenti, circa il 60% di quelli che frequentano il plesso di Marrocchi, e la quasi totalità del personale scolastico con nessun positivo. Proseguono oggi al palazzetto di Piane Nocella. Anche ad Atri prima giornata di screening che proseguono per tutta la giornata di oggi nei locali del liceo Illuminati e nella palestra di Palazzo Cicada del capoluogo, in mattinata nella scuola primaria di Casoli e nel pomeriggio a Fontanelle. Su 400 sottoposti a screening individuato uno studente positivo. A Mosciano nella prima mattina di test, che proseguono anche domani, ha partecipato il 20,23% della popolazione tutti risultati negativi. Lo screening ci sarà oggi anche nei comuni di Giulianova, a Montorio, nella Valle Siciliana, a Basciano. Oggi (9-13; 14-18) test nella palestra della scuola media per gli alunni di Notaresco, mentre per i ragazzi di Morro d’Oro domani (9-13; 14-19) nella palestra di Pagliare.
«Ad oggi ancora non siamo in grado di programmare gli screening di massa nelle scuole». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, che sia il 2 gennaio sia ieri ha richiesto i tamponi rapidi alla protezione civile regionale. Il primo cittadino però precisa che, parlando con la Protezione civile, si è deciso di non correre troppo. «Se li facessimo domani (oggi per chi legge) o il 7 gennaio potremmo rischiare di non intercettare eventuali contagi avvenuti a Capodanno. Il periodo di incubazione del virus infatti è di circa 10-14 giorni, per cui si faranno a metà gennaio». A Roseto ci sono due istituti comprensivi e due superiori, per cui occorrono ben 5mila test rapidi. (a.d.fel.; p.s.; l.v.)