Studentessa positiva alla Bindi Domani tamponi a classe e prof

4 Ottobre 2020

Il sindaco Scordella: «La situazione è sotto controllo, nessuno degli alunni in isolamento ha sintomi» Un papà: «Controllo mio figlio ogni istante, mi è stato permesso di portare il fratellino a lezione»

SILVI. Domani i 22 alunni della classe terza G della scuola media Bindi di Silvi saranno sottoposti a tampone. Molto probabilmente i test saranno eseguiti nella sede del distretto sanitario. Il provvedimento è stato adottato dopo la scoperta della presenza di una studentessa di 13 anni (e non uno studente come erroneamente circolato nelle prime ore) risultata positiva al Covid. La Asl di Teramo ha disposto che la scolaresca e gli insegnanti siano messi in isolamento fiduciario proprio in attesa dei tamponi. Secondo quanto pianificato dalla Asl e comunicato ai genitori, domani dovrà essere effettuato il primo screening. Dopo una prima comunicazione, nella giornata di ieri la dirigente scolastica Paola Monacelli dell’istituto comprensivo Pascoli (di cui fa parte la Bindi) non ha inoltrato ulteriori indicazioni ai genitori.
Il primo cittadino di Silvi Andrea Scordella con una nota ha voluto rassicurare: «La situazione è sotto controllo sin dal primo segnale di allarme partito a seguito della positività al coronavirus accertata alla madre della ragazza di 13 anni che frequenta la terza G della media “Bindi”. La studentessa, che non frequenta la scuola da sei giorni, e tutta la sua famiglia si sono messi in quarantena immediatamente e ora sono sotto stretto controllo delle autorità sanitarie. L’intera classe e i professori sono precauzionalmente in isolamento nel loro domicilio. Si stanno facendo gli accertamenti per verificare se ci sono altri contagiati. Questa ipotesi, ancorché tutta da verificare, sembra possa essere scongiurata in quanto finora, quando è trascorsa quasi una settimana dall’assenza dalle lezioni dell’alunna, fortunatamente, non sono stati registrati altri casi di contagio».
Di come siano andate effettivamente le cose dopo la comunicazione della dirigenza scolastica ai genitori parla il papà di uno studente della 3ª G che preferisce mantenere l’anonimato: «Venerdì scorso quando sono andato a riprendere mio figlio da a scuola non sapevo dell’avviso diramato ai genitori sul registro elettronico. Per cui sono rimasto ignaro di cosa fosse accaduto per diverse ore. La Asl mi ha contattato solo nella tarda serata, una dottoressa mi ha detto che i tamponi verranno fatti ai ragazzi e professori lunedì (domani (ndr). Ha detto inoltre che ci avrebbero fatto sapere il luogo e l’orario preciso e che per evitare di spostare i ragazzi in gruppo verso Teramo i prelievi li avrebbero fatti a Silvi. Non ci hanno dato indicazioni precise, io monitoro mio figlio in ogni momento per verificare l’insorgenza di sintomi, non ci hanno detto se adottare precauzioni per l’altro mio figlio più piccolo che va in prima media. Ho chiesto alla dirigenza se potevo mandarlo a scuola e mi hanno detto che non c’erano problemi. Ho chiesto se dovevamo fare il tampone anche noi genitori ma mi hanno risposto che al momento non è una priorità. Non ci hanno detto che tipo di tampone verrò eseguito». E ieri la polizia locale ha diramato un avviso: «Si informa la cittadinanza che l’indice Rt dei contagi è in risalita, si raccomanda di continuare ad osservare le misure di prevenzione».
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