Studenti afghani, accordo con l’ambasciata

TERAMO. Da tre anni l'università di Teramo e l'associazione Salam portano avanti per garantire il diritto allo studio alle donne e agli uomini afghani, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 in...
TERAMO. Da tre anni l'università di Teramo e l'associazione Salam portano avanti per garantire il diritto allo studio alle donne e agli uomini afghani, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 in materia di diritto allo studio e parità di genere: domani alle 11, al rettorato dell'università sarà siglato un accordo tra l'ateneo, l'ambasciata afghana di Roma e l'associazione Salam, alla presenza dell'ambasciatore Khaled Ahmad Zakariya. «Gli eventi che hanno cambiato gli equilibri all'interno dello Stato afghano all'indomani della dipartita delle forze internazionali dal Paese», ha precisato Simona Fernandez, presidente di Salam, «hanno di fatto creato un vuoto incolmabile nei riguardi soprattutto dei diritti delle donne. Per tale ragione l'università di Teramo ha voluto continuare il Progetto Roshanak che prevede la possibilità per gli studenti afghani che ne faranno richiesta di essere supportati nella possibilità di giungere in Italia per motivi di studio e usufruire di un percorso universitario attento alle loro esigenze e aspirazioni». «Il lavoro congiunto con l'ambasciata afghana di Roma», ha aggiunto il rettore Dino Mastrocola, « unico ente riconosciuto dal governo italiano, punta a sostenere tutti i giovani afghani una volta giunti in Italia per proseguire gli studi nei vari indirizzi che l'offerta formativa teramana mette a disposizione».

