Studenti da tutto l’Abruzzo per i Giochi della chimica

18 Maggio 2014

L’istituto “Alessandrini” ha ospitato 242 ragazzi chiamati a risolvere 60 quesiti I nove più bravi con le formule accederanno a fine mese alla tappa di Frascati

TERAMO. Un piccolo “esercito” di giovani talenti della chimica. Sono i 242 studenti – ben 30 in più rispetto allo scorso anno – arrivati ieri in città da tutto l’Abruzzo per sfidarsi alle finali regionali dei Giochi della chimica.

Ad ospitare la gara, in contemporanea con le altre regioni italiane, è stato l’istituto tecnico “Alessandrini” che per il 27esimo anno consecutivo ha accolto i concorrenti abruzzesi accompagnati dai docenti che li hanno preparati all’importante appuntamento.

LA GARA. La prova è iniziata intorno alle 10. Gli oltre 240 studenti, divisi in tre categorie (iscritti al biennio, al secondo triennio dei licei e istituti non specializzati in chimica, al secondo triennio degli istituti a indirizzo chimico) e sistemati nella palestra della scuola, hanno avuto 150 minuti di tempo per risolvere i 60 quesiti proposti. Ad assistere e vigilare sul corretto svolgimento della prova, i docenti e un supervisore della Società chimica italiana. I primi tre classificati – uno per categoria - accederanno di diritto alla fase nazionale, in programma a fine maggio a Frascati, che servirà a selezionare gli otto ragazzi per la settimana di allenamento, stavolta a Pavia, da cui uscirà la rosa dei quattro partecipanti italiani alle prossime Olimpiadi internazionali di luglio ad Hanoi, in Vietnam. I nomi dei tre vincitori abruzzesi si conosceranno soltanto sabato prossimo durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà sempre all’“Alessandrini” a partire dalle 10. Ai primi due andrà un trofeo e un tablet, mentre il terzo oltre al trofeo riceverà una macchina fotografica digitale. Ai migliori dieci partecipanti sarà invece consegnato un attestato.

I NUMERI. «Il successo di quest’edizione», commenta la dirigente scolastica dell’ “Alessandrini”, Stefania Nardini, «dimostra come il mondo della scuola in Abruzzo punti sulla valorizzazione delle eccellenze senza limitarsi al raggiungimento di obiettivi minimi quali la preparazione degli allievi». La fase regionale dei Giochi è stata curata dal professor Paolo De Berardis. Nel complesso sono stati coinvolti 19 istituti, 9 della provincia di Teramo (con 98 studenti partecipanti), 5 di quella di Pescara (49 ragazzi ), 4 del Chietino (89) e solo uno dell’Aquilano con 6 candidati. E in vista della premiazione del 24 maggio, il miglior augurio a tutti i concorrenti abruzzesi non può che essere quello di ripercorrere le orme dei “colleghi” che li hanno preceduti: negli anni recenti, infatti, i primi e secondi posti “made in Abruzzo” alle gare nazionali sono stati ben quattro. Ancora meglio i risultati alle Olimpiadi internazionali, con sei medaglie vinte da studenti della nostra regione, di cui un oro, un argento e quattro medaglie di bronzo.

Fabio Marini

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