Studio dell’università per riqualificare Castelnuovo

6 Novembre 2014

TERAMO. Studenti e ricercatori universitari fianco a fianco con i cittadini e l’amministrazione comunale per la riqualificazione di Castelnuovo Vomano. Il progetto, che prevede l’attivazione di un...

TERAMO. Studenti e ricercatori universitari fianco a fianco con i cittadini e l’amministrazione comunale per la riqualificazione di Castelnuovo Vomano. Il progetto, che prevede l’attivazione di un laboratorio urbano permanente per lo sviluppo sostenibile del territorio di Castellalto, è stato presentato ieri nella sala giunta della Provincia con la firma della convenzione tra le due istituzioni.

Nato da una collaborazione tra l’amministrazione comunale e il dipartimento di architettura dell’università di Chieti-Pescara, lo studio sarà coordinato dal professore Matteo Di Venosa, che sarà il responsabile scientifico della ricerca. Il docente, a partire dalla metà di novembre, guiderà ricercatori, dottorandi e un gruppo di circa 100 studenti che lavoreranno sui progetti pilota selezionati durante il forum di consultazione che si terrà nel mese di dicembre con i cittadini, le associazioni, i soggetti economici interessati e gli enti territoriali.

«Nel giro di trent’anni la cittadina di Castelnuovo ha triplicato il numero dei suoi abitanti», ha spiegato il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, «oggi ha bisogno di proiettarsi verso il futuro con l’aumento degli spazi pubblici a disposizione della cittadinanza e il recupero di alcune zone. Per farlo, bisogna cercare di avere una visione sistemica per il suo sviluppo nel prossimo futuro». Il progetto porrà un’attenzione particolare non solo al recupero degli spazi ma anche alla prevenzione di fenomeni che potranno verificarsi in futuro, come la gestione di eventuali problemi idrogeologici che potrebbero derivare da un deflusso delle acque piovane sul centro urbano.

«Il laboratorio nel primo anno avrà come sede fisica un luogo simbolo di Castelnuovo», ha continuato il sindaco, «stiamo parlando della vecchia scuola dismessa che sarà al centro del progetto di riqualificazione fino a primavera».

Le ultime due fasi del laboratorio urbano riguarderanno prima, tra gennaio e febbraio del prossimo anno, lo svolgimento di un workshop con una sperimentazione fatta dagli studenti universitari sui progetti selezionati, a cui seguirà in primavera la presentazione di un’agenda di strategie e linee di intervento con un seminario e la discussione finale degli esiti della ricerca.

Chiara Di Giovannantonio

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