Studio sull’uso della parola “social media”

10 Settembre 2019

Usata in relazione al termine “pubblica amministrazione” nei documenti di tutto il mondo

TERAMO. Hanno presentato uno studio davanti a tutta la comunità scientifica internazionale alla Sapienza a Roma in occasione della 17ª edizione dell’”International conference on scientometrics & infometrics” .
Il lavoro scientifico dell’Istituto zooprofilattico di Teramo, elaborato da Carla De Iuliis, Alessandra Ordinelli e Barbara Colonna del settore comunicazione istituzionale dell’ente, ha valutato l’uso di parole chiave come social media correlate a pubblica amministrazione. Tutto questo grazie a un software che si usa in scientometria, la scienza che valuta la produzione scientifica. Che ha vagliato l’uso delle parole nelle pubblicazioni e documenti, testi in tutto il mondo, dal Duemila al 2018, sintomo diretto dell’attenzione sull’argomento. «L’introduzione dei “social media” come “mezzo di comunicazione istituzionale” della pubblica amministrazione (Pa), ha dato l’avvio ad un vero e proprio processo di modernizzazione della stessa pa; da qui l'idea di analizzare la produzione scientifica tra Pa e social media negli anni dal 2000 al 2018, con particolare attenzione alle dinamiche delle parole chiave (e-government, management, governance, information, social media) e alle risultanze della collaborazione internazionale tra ricercatori e Paesi sull’argomento», spiegano le esperte dell’istituto.
Lo studio ha rivelato un’attenzione crescente – dato dall’uso combinato delle parole chiave – dal 2007, con picchi di produzione scientifica nell’anno 2015. «Si è osservato, inoltre, un mutamento nel lessico “social”, con la nascita di nuove keywords, tra cui “e-government”, che rappresenta proprio l’amministrazione digitale in ambito di Ict (è l’acronimo che indica le tecnicologie di informazione e comunicazione, ndr).Nel contesto internazionale, all’interno di una scarsa interazione tra Paesi e ricercatori, l’Italia è risultata seconda per produzione scientifica dopo gli Stati uniti sull’argomento». Segue al terzo posto la Spagna. (a.f.)
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