Studio sulla frana di Borrano: le conclusioni attese a giugno

25 Aprile 2023

CIVITELLA DEL TRONTO. Il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione Guido Castelli ieri mattina a Civitella del Tronto ha partecipato a una riunione operativa per verificare lo...

CIVITELLA DEL TRONTO. Il commissario straordinario alla riparazione e alla ricostruzione Guido Castelli ieri mattina a Civitella del Tronto ha partecipato a una riunione operativa per verificare lo stato dell'arte sulla frana in atto nella frazione di Borrano. Erano presenti all'incontro il sindaco Cristina Di Pietro, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, il direttore dell’Usr Abruzzo Vincenzo Rivera e alcuni consiglieri e assessori comunali.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto della situazione e sono state programmate le attività conclusive da compiere. Lo studio di approfondimento è in fase di ultimazione da parte del docente Nicola Sciarra, del dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università degli studi di Chieti-Pescara, e dei tecnici della struttura commissariale coordinati dal geologo Gianni Scalella. Sono stati già svolti numerosi sopralluoghi e una campagna di appositi studi specialistici. Tale studio si è reso possibile sulla base delle risultanze del monitoraggio autorizzato nel 2017 dalla Protezione civile che ha installato anche degli inclinometri per la costante registrazione del cinematismo in atto.
«La struttura commissariale», ha dichiarato Castelli, «ha avviato un’interlocuzione con la Protezione civile nazionale al fine di condividere le scelte che dovranno essere assunte dopo la conclusione delle indagini, prevista per il prossimo mese di giugno». Gli scenari sono essenzialmente due: consolidamento del versante, ove tecnicamente possibile oltre che economicamente sostenibile o, in alternativa, la delocalizzazione delle abitazioni sovrastanti l'area dove è attivo movimento franoso. «Le norme già esistono», ha aggiunto Castelli, «si tratta solo di attendere le conclusioni dello studio e poi mettere al lavoro i tecnici per la stesura urgente dei provvedimenti. Il principio fondamentale che dobbiamo rispettare è quello della prevenzione, supportata da analisi tecniche e scientifiche che hanno l'obiettivo di garantire la massima sicurezza di chi vive i nostri territori».
Il sindaco di Civitella del Tronto ha ricordato che il piano attuativo di delocalizzazione della frazione di Ponzano, vicina a Borrano e colpita da un movimento franoso devastante nel 2017, è stato il primo ad essere approvato nel territorio dell’intero cratere sismico dell’Appennino Centrale. «Le norme esistenti, è bene evidenziarlo, sono il frutto dell’esperienza vissuta proprio a Civitella del Tronto», ha commentato Cristina Di Pietro.(red.te)