«Su ponte San Gabriele solo spot»

Per il consigliere Corona l’accordo con l’Anas è rimasto lettera morta
TERAMO. «Solo spot, di concreto nulla». È questa la valutazione del consigliere di ‘Oltre’ Luca Corona sull’intervento annunciato per ponte San Gabriele. Il rappresentante dell’opposizione ricorda l’accordo raggiunto dal Comune con l’Anas a novembre per un investimento di oltre tre milioni di euro finalizzato alla messa in sicurezza e al consolidamento della struttura necessari anche a seguito delle scosse sismiche. «L’intesa prevedeva un primo stralcio di 200mila euro da destinare al manto stradale del ponte e alla sistemazione dei passaggi pedonali laterali», sottolinea, «ma il rifacimento della carreggiata è stato inserito nel piano asfalti varato di recente». La spesa, dunque, sarà coperta direttamente dal Comune. «Qualcosa non torna», osserva Corona, «all’annuncio dell’accordo non sono seguiti i fatti, al di là dello spot non c’è nulla».
Per ponte San Gabriele, in pratica, sarebbe capitata la stessa situazione che si è verificata per la sistemazione di via Biondi, la strada che collega Colleatterrato basso a viale Crispi. «Anche in quel caso c’era stata un’intesa in base alla quale il costo sarebbe stato a totale carico delle Ferrovie, come compensazione del ritardo nell’allestimento della rotatoria davanti al cimitero», fa notare Corona, «ma alla fine il Comune deve pagare metà intervento». Altrettanto irreali sarebbero gli 1,3 milioni per il piano asfalti. «L’amministrazione ha annunciato questa cifra, poi ha corretto il tiro sostenendo che comprendeva l’Iva, aggiungendo che ci sarebbe stato un ulteriore stanziamento per le frazioni», afferma il consigliere, «ma alla fine i lavori saranno per poco più di 500mila euro». Lo stanziamento servirà a ben poco per Corona. «Ogni chilometro di asfalto costa 100mila euro», chiarisce, «Se l’amministrazione interverrà in tutte le zone che ha indicato, dovrà limitarsi a mettere grandi pezze». (g.d.m.)
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