Sub disperso, maltempo ostacola le ricerche

28 Ottobre 2016

Oggi riprenderanno con l’ausilio di un particolare robot, ritrovato il fucile usato dal pescatore

GIULIANOVA. Il maltempo e il mare agitato ostacolano le ricerche di Matteo Cavarocchi, il farmacista pescarese di 28 anni pescatore subacqueo disperso da mercoledì mattina al largo della costa teramana, tra Giulianova e Roseto degli Abruzzi. L’uomo era a pesca insieme ad un amico in prossimità della piattaforma “Squalo”, a circa 10 miglia dalla costa, quando improvvisamente non è più riemerso. Ieri mattina è stato ritrovato il fucile da sub dell’uomo. Nonostante le condizioni del mare sfavorevoli, una motovedetta della guardia costiera ha svolto ricerche di superficie nell'area, mentre bisognerà attendere oggi per attività più approfondite, sperando sempre che le condizioni meteo lo consentano.

Nel pomeriggio arriverà un robot di profondità dei vigili del fuoco, in grado di eseguire uno scandaglio tridimensionale dei fondali, ma non potrà essere utilizzato prima di domani, probabilmente nel pomeriggio, essendo previsto solo per allora un miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Già mercoledì era stato utilizzato un robot di profondità della guardia costiera di San Benedetto del Tronto, ma le ricerche, andate avanti per tutta la giornata e fino al tramonto, hanno dato esito negativo. L'ipotesi più probabile è che il giovane sia stato colpito da una sincope anossica e che, a causa della zavorra della muta, sia stato trascinato sul fondale, profondo in quella zona circa 70 metri. A lanciare l'allarme, mercoledì mattina, è stato il collega del 28enne che, non vedendolo riemergere, ha allertato la capitaneria di porto. I due, entrambi considerai sub molto esperti, erano impegnai in attività di pesca subacquea in apnea.

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