«Subito percorsi per pedoni e biciclette»

Roseto, appello di Caponi che propone di “ritagliare” tracciati riservati alle due ruote sui marciapiedi
ROSETO. «Sarebbe ora che i nuovi amministratori iniziassero a mettere in campo progetti per agevolare la vita a chi ama spostarsi in bicicletta». L’esortazione giunge da Giancarlo Caponi, ex assessore comunale e presidente dell’associazione ‘Rosetani in bici’, il quale torna alla carica sulla questione dei percorsi ciclabili. «Abbiamo già presentato un progetto dettagliato sulla questione» svela Caponi «e consegnato nelle mani del sindaco Pavone una petizione con 1.700 firme allegate, attraverso le quali volevamo sollecitare l’attuazione di un percorso urbano adatto sia ai pedoni che alle biciclette, per consentire agli amanti delle due ruote di muoversi in città senza il rischio di essere investiti».
Il problema principale a Roseto riguarda infatti la sempre più difficile convivenza tra ciclisti e pedoni. Gli amanti delle due ruote sono infatti costretti a camminare sui marciapiedi per spostarsi in città senza correre il rischio di essere investiti dalle automobili. Questa abitudine, però, genera una situazione di caos con i pedoni, a loro volta costretti a fare attenzione a non essere investiti sui tratti a loro riservati. «Visto che realizzare delle piste ciclabili sarebbe lungo e, soprattutto, costoso» è l’idea del presidente di Rosetani in bici «siamo convinti che sarebbe opportuno ricavare dei percorsi riservati esclusivamente alle due ruote, in modo da creare dei tracciati sicuri lungo il circuito stradale cittadino». Già, ma dove trovare gli spazi? «Semplicissimo: sui marciapiedi», dice sicuro Caponi, «basterebbe infatti delimitare i tracciati riservati alle due ruote tracciando delle linee, in modo che i pedoni sappiano quale lato è assegnato a loro sul quale possono camminare tranquillamente. L’investimento sarebbe molto limitato, perché oltre alla vernice si dovrebbe soltanto intervenire per adeguare gli scivoli». (f.ce.)
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