«Sul porto c’è stata una riunione e il sindaco era presente»

ROSETO. «O la persona presente mercoledì mattina al porto turistico era un sosia del sindaco Sabatino Di Girolamo, oppure il primo cittadino non sa quello che dice». La polemica viene dal...
ROSETO. «O la persona presente mercoledì mattina al porto turistico era un sosia del sindaco Sabatino Di Girolamo, oppure il primo cittadino non sa quello che dice». La polemica viene dal vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti, sorpreso dalle dichiarazioni di Di Girolamo in merito al silenzio della Provincia su braccio a mare, ponte sul fiume Vomano e liceo Saffo. Mercoledì mattina, infatti, era stata convocata dalla capitaneria di porto una riunione al porticciolo di Roseto per parlare principalmente di un problema, causato dalla mareggiata del mese di novembre, che riguarda l’imboccatura del porto: all’incontro erano presenti Di Girolamo, accompagnato dall’assessore Orazio Vannucci e dal consigliere Marco Angelini, Recchiuti, accompagnato dall’ingegnere Monica Di Mattia, e rappresentanti della Regione, del circolo nautico e della capitaneria di porto. Durante la discussione si è parlato anche del braccio a mare, come conferma Recchiuti. “Questo a me dispiace”, precisa Recchiuti, “perché il sindaco ha sentito dall’ingegner Di Mattia che per il braccio a mare si potrà scorrere nella graduatoria, e dunque sarà scelta la seconda ditta che potrà iniziare i lavori a breve». L’impresa aggiudicataria dell’appalto, la Savigi costruzioni, si era tirata indietro, e fino a qualche settimana era aperto un contenzioso, ora risolto, tra ditta e Provincia. Il progetto prevede un braccio a mare di circa 300 metri per un importo di 1 milione e 700mila euro. Recchiuti, inoltre, parla anche del ponte ciclo-pedonale sul Vomano: «Stiamo cercando di risolvere al meglio la situazione per far ripartire i lavori il prima possibile, ma vorrei ricordare al sindaco che all’inaugurazione del cantiere non c’ero io, ma lui». (l.v.)
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