Sulla Coppa Interamnia l’ombra del terrorismo

2 Luglio 2016

TERAMO. La Coppa Interamnia compie 44 anni e il suo messaggio sportivo e di fratellanza quest'anno, oltre ai noti problemi economici, si trova a fare i conti anche con il pericolo terrorismo. Ma è...

TERAMO. La Coppa Interamnia compie 44 anni e il suo messaggio sportivo e di fratellanza quest'anno, oltre ai noti problemi economici, si trova a fare i conti anche con il pericolo terrorismo. Ma è una sfida che la Coppa vuole vincere nonostante i problemi di visti negati o ancora in sospeso a diverse delegazioni come quelle provenienti da Iran, Libia, Marocco, Pakistan, Libano, Algeria e Nigeria. Eppure il calendario è fiducioso visto che nel cartellone figurano match anche tra nazioni in conflitto come quelli tra Cina e Taiwan e tra India e Pakistan.

Intanto la città è pronta ad accogliere dal 5 all'11 luglio le 132 squadre provenienti da 41 nazioni che si sfideranno nel più grande torneo internazionale di pallamano con alcune novità. Alla grande parata inaugurale in programma martedì sera in centro storico parteciperanno anche associazioni in rappresentanza dei disabili e degli anziani, coinvolti anche in una kermesse teatrale che verrà ospitata tra gli scavi archeologici di Madonna delle Grazie. La manifestazione del patron Pierluigi Montauti, affidata alla macchina organizzativa di Fabrizio Quaranta, quest'anno cercherà anche di valorizzare le tipicità abruzzesi. L'assessore Roberto Canzio ha organizzato una degustazione e vetrina delle tipicità a ridosso del teatro romano, scelto come cartolina di benvenuto per una serata di gala con le diverse delegazioni. Il sindaco ha provveduto a emanare l'ordinanza per le scuole e quest'anno sarà a disposizione anche il plesso della Molinari che potrà ospitare circa 300 atleti. Nessun problema nemmeno per le tribune, il cui montaggio si sta completando in queste ore grazie anche allo stanziamento di 25mila euro fatto dal Comune, che ha deciso di devolvere così il contributo annuale concesso dal Bim all'Interamnia.

Oltre al torneo di pallamano non mancheranno iniziative nel segno del messaggio di fratellanza di cui la Coppa è portatrice. L'esempio è una partita del cuore di calcio dove atleti della Coppa sfideranno al Comunale gli immigrati della Caritas, ma anche il rinnovato progetto dedicato alle "Lezioni di Libertà" con approfondimenti e iniziative di riflessione sui diritti umani sostenuto dalla Fondazione Tercas. Tra le novità c'è infine quella di una squadra dell'Università di Teramo allestita con atleti provenienti dalle diverse nazioni del mondo.(m.d.t.)

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