Sulla stangata proteste del M5s e dei comunisti

15 Dicembre 2015

Contro l’aumento delle bollette del Ruzzo insorgono gli “amici” del M5S di Roseto, i rappresentanti del M5s di Giulianova e il Pdci di Teramo. I cinque stelle di Roseto ricordano che a giugno avevano...

Contro l’aumento delle bollette del Ruzzo insorgono gli “amici” del M5S di Roseto, i rappresentanti del M5s di Giulianova e il Pdci di Teramo. I cinque stelle di Roseto ricordano che a giugno avevano già dato l’allarme sugli aumenti delle tariffe contenuti nel piano del Ruzzo. «Ma questa volta il presidente Forlini deve riferire e rendere conto in tutti i consigli comunali delle città interessate dagli aumenti: sono i responsabili del dissesto economico dell'azienda a dover pagare, non di nuovo noi cittadini, vittime di questo scempio. Chiediamo pertanto al sindaco e alla maggioranza di convocare immediatamente il presidente della Ruzzo e di opporsi alla nuova maggiorazione».

Dello stesso tenore la protesta di Margherita Trifoni del Movimento 5 Stelle di Giulianova che rivolge la stessa richiesta a Forlini, al sindaco e alla maggioranza.

La federazione provinciale del Partito Comunista ribadisce il proprio no ai «rincari che sono una vera e propria stangata che colpisce lavoratori e famiglie già duramente provate dalla crisi economica». Secondo il Pdci

il Ruzzo «tenta di fare cassa in maniera grossolana, mentre è sotto gli occhi di tutti come l'attuale gestione si contraddistingue per il ricorso indiscriminato a consulenze esterne e alle esternalizzazioni in genere, che contraddicono la funzione pubblica dell'Ente nonché squalificano le risorse professionali interne».Il partito chiede «che si apra una seria riflessione intorno all'attuale gestione della società».