Sulla strada del Borsacchio il limite è 30 ma si va a 120

21 Luglio 2017

ROSETO. Una strada nel cuore della riserva del Borsacchio dove il limite è di 30 all’ora ma che, spesso, si trasforma in una pista da corsa: e le specie animali che la attraversano rischiano la vita...

ROSETO. Una strada nel cuore della riserva del Borsacchio dove il limite è di 30 all’ora ma che, spesso, si trasforma in una pista da corsa: e le specie animali che la attraversano rischiano la vita ogni giorno. In un mese, sulla provinciale 20 in diversi punti, sono state ritrovate le carcasse di un capriolo, un istrice e un cucciolo di volpe. Qualche giorno fa uno scooter, per evitare un animale, è finito fuori strada. Un problema che si ripete nel tempo e che le istituzioni si rimbalzano. «E’ una strada provinciale, non è di nostra competenza», dice il Comune. «È vero, ma è all’interno di una riserva e ci dovrebbe essere collaborazione», dice la Provincia. I cittadini che ha abitano in zona spesso devo stare attenti a uscire dai loro cancelli perché rischiano ogni volta l’incidente. «Sia di giorno sia di notte qui le macchine sfrecciano a folle velocità», dice Luisa Tonietto, una cittadina che ha casa sulla strada, «è molto trafficata perché è usata come scorciatoia per chi, da Mosciano, scende a Roseto. Spesso mio marito, uscendo di casa, ha rischiato l’incidente. E poi ci sono tante specie animali che purtroppo perdono la vita. Servirebbero dei controlli e un cambio di mentalità degli automobilisti. Forse il limite di 30 all’ora è esagerato, ma qui si va a 120».(l.v.)