Superate le 100 denunce A Roseto ci scappa la rissa

16 Marzo 2020

Gruppo sorpreso in spiaggia, botte a un giovane sospettato di aver fatto la spia Controlli a tappeto a Silvi, il sindaco invita gli altri Comuni: «Fateli anche voi»

TERAMO. Sono 115 le persone che non hanno rispettato i divieti ad uscire di casa se non per validi motivi e a fare assembramenti. La prefettura ha diffuso i dati dei controlli eseguiti dalle forze dell’ordine fino a mezzanotte di sabato. In tre giorni sono state controllate 5,145 persone (in numero sempre crescente, sabato 2.174) e ne sono state denunciate 115. Sempre nei tre giorni sono stati controllati 896 esercizi commerciali e solo uno è stato trovato aperto.
RISSA A ROSETO. Tra sabato e domenica i carabinieri della compagnia di Giulianova hanno denunciato 30 persone che circolavano ignorando le ultime disposizioni in tema di prevenzione alla diffusione del coronavirus. In particolare le violazioni sono state commesse nei Comuni di Atri, Notaresco, Silvi, Pineto, Giulianova e Cellino Attanasio.
I controlli hanno avuto come epilogo una rissa a Roseto. Cinque giovani rosetani sabato nel tardo pomeriggio si sono dati appuntamento sulla spiaggia per consumare bevande alcoliche, contravvenendo così al divieto di assembramenti. In seguito al controllo dei militari i cinque sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per la violazione di cui all'articolo 650 del codice penale. Quando i carabinieri sono andati via dopo aver invitato i giovani a rientrare a casa, due di questi, brandendo una catena, si sono avventati contro un altro giovane rosetano che sedeva sul lungomare: secondo loro era stato colui che aveva avvertito i carabinieri. Ne è scaturita una rissa in cui lil ragazzo aggredito si è ben difeso: uno degli aggressori ha riportato serie lesioni giudicate guaribili il 25 giorni dai medici del pronto soccorso.
CONTROLLI A SILVI. Oltre 1400 controlli dei veicoli, e relative persone a bordo, circolanti nel territorio di Silvi. E poi 75 controlli delle attività commerciali e due denunciati. A questi, si aggiungono i controlli relativi al lungomare, alle varie frazioni, ai parchi e alle piazze. Il tutto in sole 96 ore in cui si è proceduto ad intensificare i controlli. Sono questi i numeri dell’intenso lavoro messo in campo dagli agenti della polizia locale di Silvi. Tra le aree più presidiate la Statale16 nella zona Nord, nonché nella zona Sud all’altezza della bretella per Città Sant’Angelo. Ma, soprattutto, la zona al confine con il limitrofo comune di Città Sant’Angelo. «Oggi più che mai è importante che ognuno faccia la propria parte e che, soprattutto, vengano rispettate le disposizioni emanate dal presidente del Consiglio dei Ministri. Il rispetto di queste semplici indicazioni volte a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti e quindi, i possibili contagi», dichiara il primo cittadino del Comune di Silvi Andrea Scordella, «sono necessarie per evitare che il coronavirus continui ad espandersi nella nostra comunità e nel paese intero. Colgo infine l’occasione per rivolgere un accorato appello ai Comuni limitrofi, e non solo, ad intensificare i controlli in strada. L’elevata mole di lavoro prodotta dai nostri agenti evidenzia più che mai il grande sforzo che si sta compiendo per la sicurezza dell’intera comunità. Mi auguro che gli altri Comuni stiano facendo altrettanto, perché è solo unendo le forze che riusciremo a debellare il virus e a superare questo delicato momento». (a.f.)
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