Supermarket, verde e case: ok al piano

Intervento dei privati per riqualificare l’area incolta tra l’Ecotel e Villa Paris. Il Comune: «C’è l’ interesse pubblico»
ROSETO. Un supermercato, appartamenti, ma anche una nuova viabilità, parcheggi e tanto verde. È il progetto per la riqualificazione dell’area dismessa di 13mila metri quadrati tra l’Ecotel e Villa Paris, a Roseto nord, presentato l’anno scorso dalle società Roscioli immobiliare srl e Di Marco immobiliare srl, e per cui l’amministrazione comunale pochi giorni fa ha riconosciuto, con una delibera di giunta, un interesse pubblico nell’intervento dei privati. «E’ un progetto che rientra nei programmi urbani complessi», spiega il presidente della commissione consiliare urbanistica Giuseppe Di Sante, «che va a riqualificare un’area attualmente dismessa, oltre all’intero quartiere. Prevede la costruzione di due palazzine e un locale a uso commerciale, ma la maggior parte dell’area sarà destinata a verde pubblico e viabilità».
Sui 13mila metri quadrati dell’intera area, infatti, solo 3mila sono destinati a palazzine e supermercato, mentre nei restanti 10mila metri sorgerà una nuova strada, oltre a parcheggi e verde urbano. Nella delibera sono riportati tutti gli interventi previsti da questo progetto e le migliorie per il territorio, ovvero favorire la permeabilità dei suoli, realizzare le aree di parcheggio, sia pubbliche sia private, con sistemi drenanti, implementare la piantumazione prevista con specie autoctone, valorizzare lo spazio a verde limitrofo già di proprietà comunale, e regimare le acque meteoriche provenienti dalla collina. «Deve essere conveniente sia per il privato sia per il pubblico», aggiunge Di Sante, «in questo caso si costruisce a impatto basso, verranno regimentate le acque e inseriamo il verde pubblico con una percentuale superiore allo standard consueto». Il supermercato poi rappresenterebbe un servizio in più in quella zona, molto vicina al quartiere Borsacchio, dove sono state costruite negli ultimi 10 anni diverse palazzine senza però pensare a zone commerciali. «Ci abito anch’io in quella zona», dice Di Sante, «ed effettivamente mancano i servizi, soprattutto per gli anziani che attualmente sono costretti a prendere l’auto o a farsi accompagnare per andare a fare la spesa al supermercato più vicino, che è distante oltre un chilometro». Ora, con questa delibera, i proponenti del progetto possono continuare con la fase esecutiva. Di Sante, infine, spera che possano giungere dai privati altre proposte simili, nell’ambito dei programmi urbani complessi, per altre aree dismesse importanti come l’area dell’ex Rolly-Go a Santa Petronilla, o anche le due ex fornaci Branella e Catarra, attualmente abbandonate. «Sarebbero proposte tese al miglioramento della città», conclude Di Sante, «e soprattutto le due aree dell’ex fornaci potrebbero portare anche nuovi parcheggi, essendo entrambe centrali».
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