Sussidi, la Provincia convoca gli enti
Aiuti per le famiglie in condizioni particolarmente disagiate
TERAMO. Un sussidio per nuclei familiari in condizioni di povertà. Lo prevede “Attiva” un programma del ministero per le Politiche sociali ed è destinato a chi ha un Isee inferiore o uguale a tremila euro: complessivamente, in Abruzzo, ci sono a disposizione oltre 17 milioni di euro. «Il decreto», spiega laProvincia, «affida ai Comuni la gestione operativa delle domande ed il relativo accoglimento/diniego con trasmissione telematica all’Inps, mentre l’Inps è chiamato ad effettuare i controlli sulle posizioni dei soggetti richiedenti per verificare il possesso di tutti gli altri requisiti (presenza di un minore, oppure di donna in stato di gravidanza o, infine, presenza di un disabile). Inoltre, per entrare nel programma, il nucleo familiare non deve essere destinatario di trattamenti assistenziali che superano le 600 euro mensili».
Su sollecitazione dell’Inps, che ha chiesto la collaborazione della Provincia per sensibilizzare tutti gli enti coinvolti nel programma, il presidente Renzo Di Sabatino ha convocato i sindaci, i centri per l’impiego, la Asl, gli Ambiti sociali, i rappresentanti delle Poste per il prossimo 23 settembre alle 11, nella sede della Provincia. Il sussidio è subordinato ad un progetto di collaborazione che viene predisposto dai servizi sociali dei Comuni, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonché con soggetti privati ed enti no profit.
«La procedura e il percorso», spiega ancora la Provincia, «fanno prevedere la necessità di un’ampia informazione sia ai cittadini sia ai servizi pubblici coinvolti per la gestione delle diverse fasi – richieste, accertamento dei requisiti, presa in carico nei centri per l’impiego - ed è in questa ottica che l’Inps ha chiesto la collaborazione dell’ente per coinvolgere tutti gli enti della filiera di progetto».

