Sventata una rapina alle Poste di Paolantonio
I carabinieri bloccano due pugliesi muniti di guanti e taglierino che si aggiravano davanti all’ufficio. La loro presenza era stata notata da alcuni residenti
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Questa volta i carabinieri sono arrivati prima dei rapinatori. Una telefonata in caserma, ieri mattina, segnalava la presenza di due individui sospetti davanti all’ufficio postale di Paolantonio di Sant’Egidio. I militari della locale stazione, diretti dal luogotenente Mario De Nicola sono partiti immediatamente e si sono diretti sul posto tenendosi a distanza per osservare l’atteggiamento dei due sconosciuti. Il loro comportamento faceva supporre che volessero rapinare lo sportello postale della popolosa frazione santegidiese. Si muovevano circospetti come se stessero studiando gli ultimi dettagli prima di irrompere nello sportello postale.
Ad un certo punto i carabinieri sono entrati in azione ed hanno bloccato i due sospetti vanificando – se questo era il loro scopo – ogni progetto criminoso. Nel corso della perquisizione sono saltati fuori dei guanti ed un taglierino, tipici strumenti del mestiere del rapinatore. Per questo non si esclude che i due, di San Severo in provincia di Foggia, entrambi con precedenti, (sul conto di uno dei due grava un denuncia per rapina) stessero per colpire l’ufficio postale. Quello che aveva il taglierino è stato denunciato per porto ingiustificato di arma da taglio; poi entrambi sono stati rilasciati. Del resto italiano il reato non si è concretizzato e non era stato neanche tentato. Taglierino e guanti sono stati sequestrati. I carabinieri hanno richiesto per conto dei due foggiani l’emissione del foglio di via. Portati in caserma, i due pugliesi hanno detto di aver raggiunto Sant’Egidio in autobus ed è sull’autobus che sono stati fatti risalire. Nei paraggi non è stata trovata alcuna vettura sospetta.
Alex De Palo
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