Sventato terzo incendio al canile

11 Agosto 2015

Il piromane torna a Carapollo, una volontaria trova l’innesco e lo spegne

TERAMO. Il piromane torna a Carapollo e per la seconda notte consecutiva cerca di incendiare il canile. Questa volta a scongiuraren il rogo è stata Rita Cipriani, volontaria del canile e guardia ecologica volontaria. Ed è stato proprio nel corso di uno dei sopralluoghi predisposti in questi giorni che domenica sera, intorno alle 22.30, la donna ha notato un innesco. Nel tentativo di spegnerlo si è anche lievemente ustionata ad una mano. La donna, inoltre, ha raccontato che in quel momento è passata una macchina nera con una persona a bordo che, in modo sospetto, ha cercato di guardare quello che stava succedendo. «Era un innesco già pronto», ha raccontato Rita Cipriani, «fatto con una lattina di bibita, uno straccio imbevuto di liquido infiammabile e dei fili che uscivano. Ancora qualche minuto e sarebbe esploso». Sul posto, dopo l’allarme, sono intervenuti i vigili del fuoco.

Così come già accaduto nella notte tra venerdì e sabato quando qualcuno aveva già cercato di incendiare, ma il tentativo non era riuscito grave ad alcuni dipendenti della Team che in quel momento stava prendendo servizio e quindi hanno visto le fiamme e hanno subito chiamato i vigili del fuoco. Va ricordato che nei giorni scorsi in ben due occasioni vasti incendi sono divampati a Carapollo bruciando una collina e mettendo a rischio canile e centro trasferenza della Team. Per domare le fiamme è stato necessario l’intervento del Canadair e dell’elicottero dei vigili del fuoco impegnati in vari lanci d’acqua.(d.p.)

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