Sversamenti di gasolio dalla banchina, porto inquinato

7 Aprile 2017

GIULIANOVA. Dalla banchina di riva del porto (angolo lato nord-est), proprio in prossimità dell’ormeggio della motovedetta della guardia costiera, continua uno sversamento in acqua di gasolio per...

GIULIANOVA. Dalla banchina di riva del porto (angolo lato nord-est), proprio in prossimità dell’ormeggio della motovedetta della guardia costiera, continua uno sversamento in acqua di gasolio per autotrazione. La circostanza va avanti da tempo tanto che qualcuno ricorda di aver fatto più segnalazioni nel corso dell’ultimo anno. Evidentemente la voce dei cittadini non ha sortito gli effetti sperati. Unico intervento registrato nei mesi addietro è stato il posizionamento all’altezza della zona interessata di galleggianti colorati che dovrebbero servire da “diga” per fronteggiare la caduta in mare del combustibile. Un appassionato di pesca e di mare, tra i primi a lanciare il grido di dolore, non usa mezzi termini e dice: «Sembra che il problema non interessi ad alcuno e tutto passa in secondo piano senza la dovuta considerazione del fenomeno da parte delle autorità».

M.M., appassionato di vita di mare e di ambiente, insiste sull’argomento: «Quella nafta, che si cerca di fermare con mezzi inadeguati, finisce nelle acque libere e grazie alle correnti viene trascinata verso sud dove insistono diversi stabilimenti balneari. Siamo in presenza di un elemento nocivo che va rimosso in fretta. In questi giorni, passando in bicicletta in quella zona del porto, ho avvertito un forte odore di gasolio. Possibile che chi di dovere non lo percepisca e non intervenga?». Un appello che sembra caduto nel vuto visto che lo sversamento continua ad esserci e nessuno interviene.(al.al.)

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