Sversamento al Cirsu Processo verso la chiusura

31 Gennaio 2018

TERAMO. Cirsu, si avvia alle battute finali il processo per lo sversamento del percolato nel fiume Tordino. Davanti al giudice Enrico Pompei quattro imputati che devono rispondere di violazione di...

TERAMO. Cirsu, si avvia alle battute finali il processo per lo sversamento del percolato nel fiume Tordino. Davanti al giudice Enrico Pompei quattro imputati che devono rispondere di violazione di normative ambientali: sono Angelo Di Matteo, all'epoca dei fatti presidente del consorzio, Federico De Carolis, da maggio a novembre 2013 legale rappresentante del consorzio intercomunale rifiuti, Massimo Martinelli, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Stabile Ambiente dell'Aquila (società che all’epoca gestiva il polo tecnologico di Grasciano) e Francesca Maria Siciliani, amministratore unico della ditta Gea dell'Aquila. Ieri sono stati ascoltati i testi della difesa (tra cui un consulente) e il processo è stato aggiornato per l’audizione degli ultimi e, molto probabilmente, la chiusura dell’istruttoria. La Procura (Luca Sciarretta pm titolare del fascicolo) contesta anche la violazione delle normative ambientali che regolano la gestione e il controllo del biogas. L’indagine scattò dopo l’esposto di cittadini che segnalava la presenza di percolato nel fiume Tordino, fenomeno accertato dalle ispezioni fatte da Forestale e Arta.