Svincolo della Gammarana slitta l’inizio dei lavori

Bloccata l’apertura del cantiere annunciato da Brucchi a poche ore dal voto L’assessore Cozzi: cercheremo di trovare la soluzione in breve tempo
TERAMO. Svincolo del Lotto zero alla Gammarana, attivazione dei piani di riqualificazione finanziati con i Pisu, housing sociale di via Longo e potenziamento degli sportelli unici per edilizia e attività produttive. Sono queste le priorità che impegnano l’assessore all’urbanistica Mario Cozzi nella prima fase del suo nuovo mandato.
Dopo il cambio di deleghe, che l’ha visto lasciare i settori di commercio e attività produttive seguiti nell’ultimo quinquennio, l’amministratore sta affrontando temi delicati ereditati dalla passata gestione. Quello al momento più complesso è il progetto dello svincolo alla Gammarana. L’avvio dei lavori era stato annunciato come imminente dal sindaco Maurizio Brucchi poche ore prima del ballottaggio. Qualcosa, però, non è andato come previsto e il cantiere, già bloccato per circa quattro anni da un ricorso al Tar, non è ancora ripartito. «Stiamo cercando di fare sintesi tra tutte le parti interessate», spiega Cozzi, «ognuno ha le proprie ragioni ma dobbiamo ottemperare all’impegno preso nel rispetto delle leggi». L’assessore non si addentra negli aspetti tecnici che hanno determinato lo slittamento dei lavori rispetto all’annuncio di venti giorni fa. Lascia intendere, però, che c’è ancora da registrare il rapporto tra direttore dei lavori e l’impresa appaltatrice. «Il percorso di questo progetto viene da lontano», affermano Cozzi, «per cui le verifiche sono necessarie per trovare la soluzione adeguata». L’assessore non si sbilancia nell’indicare una data di avvio dell’opera ma assicura che non risparmierà energie per sbloccare la situazione il prima possibile.
Altro punto centrale della sua attività, almeno in questa fase, è il funzionamento degli sportelli unici per edilizia e attività produttive. La necessità di rendere più efficiente questo servizio è stata evidenziata dal sindaco anche in occasione del conferimento delle deleghe agli assessori e Cozzi ha subito avviato una ricognizione interna al proprio ufficio per capire come raggiungere l’obiettivo. «Punteremo sulla creazione di una struttura unica per edilizia e attività produttive che garantisca maggiori servizi di front office», spiega l’amministratore, «sia sempre aperta e crei una relazione diretta e il più possibile immediata con professionisti, imprenditori e altri utenti». Non meno importanti, ma in una fase gestionale più definita, sono gli interventi di riqualificazione finanziati tramite i Pisu e il progetto di housing sociale che prevede l’abbattimento e la ricostruzione delle palazzine popolari in via Longo.
Gennaro Della Monica
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