Sì ai mutui per le opere pubbliche

2 Gennaio 2019

Tra i lavori finanziati i nuovi loculi al cimitero e la riqualificazione del tratto terminale di via Thaulero

ROSETO. Arrivano 850mila euro per alcune opere pubbliche del Comune di Roseto. E’ l’ammontare dei mutui che l’amministrazione comunale ha richiesto nel 2018, ai quali venerdì scorso la Cassa Depositi e Prestiti ha dato il via libera. A comunicarlo è il vicesindaco, e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, che insieme al sindaco Sabatino Di Girolamo e a tutta la maggioranza, ha ritenuto opportuno ricorrere a questo sistema per accelerare il completamento di alcune opere entro la fine del 2019. «In particolare», precisa Tacchetti, «il via libera è arrivato per i 500mila euro che serviranno per il primo lotto dei nuovi loculi del cimitero di Roseto capoluogo, e per i 170 mila euro necessari alla riqualificazione e pedonalizzazione del secondo tratto di via Thaulero, dal sottopasso fino al lungomare Celommi».
La Cassa Depositi e Prestiti ha inoltre approvato i 130 mila euro richiesti per il completamento del secondo lotto dei lavori per la caserma della guardia di finanza, che si aggiungono ai 345mila euro già stanziati per il completamento del primo lotto, e i 50 mila euro richiesti per la sistemazione dell’alloggio del comandante dei carabinieri. Il sindaco aggiunge che l’amministrazione sta ragionando su alcuni mutui da richiedere per il 2019 per altri importanti opere sul territorio, a esempio per la sicurezza e il nuovo centro di raccolta per i rifiuti. «Dobbiamo contrarre mutui per centomila euro per il rifacimento del marciapiedi di Cologna Spiaggia», spiega, «230mila euro per il “pacchetto sicurezza”, 150mila euro per la pista ciclopedonale di Santa Lucia che collegherà le due chiese, 150mila euro per la compartecipazione alla realizzazione del centro di raccolta e riuso dei rifiuti, 170 mila euro per la riqualificazione del primo lotto di viale Roma e 150 mila euro per la regimentazione delle acque di via Secchia e via Rubicone».
Il primo cittadino, inoltre, confida che si possa giungere anche a vendere qualche bene del Comune, in particolare il cosiddetto terreno delle baracche sul lungomare sud. «Al di là degli investimenti che stiamo portando avanti sulle manutenzioni», conclude Di Girolamo, «non trascuriamo di gettare le basi sulle opere significative nell’ottica di una riqualificazione dell’immagine della città e per migliorare la sicurezza della stessa. In quest’ottica abbiamo anche rideterminato il piano delle alienazioni per poter destinare ulteriori risorse ad altre opere, in particolare alla redazione di un piano asfalti che possa ripristinare una situazione di decoro e sicurezza sulle strade dove l’attuale pavimentazione è ormai in condizioni rovinose».
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