Sì al regolamento sulla partecipazione dei cittadini

1 Luglio 2020

TERAMO . Un applauso composto saluta il varo in consiglio comunale del regolamento sulla partecipazione. Per l’assessore al dialogo con il territorio Sara Falini si tratta di un «passaggio storico»...

TERAMO . Un applauso composto saluta il varo in consiglio comunale del regolamento sulla partecipazione. Per l’assessore al dialogo con il territorio Sara Falini si tratta di un «passaggio storico» che disciplina strumenti e metodi di coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali dell’ente. In aula però non c'è l'unanimità. Italia Viva, a cui viene bocciata una serie di emendamenti, si astiene insieme alla grillina Pina Ciammariconi che non vede chiarezza sui temi, come la realizzazione del nuovo ospedale, per i quali è possibile proporre il referendum consultivo. Il centrodestra, invece, si schiera contro. A sintetizzare le critiche dell’opposizione sulla farraginosità del testo è Franco Fracassa (Futuro in) secondo cui «difficilmente potrà essere messo in campo». Dello stesso avviso è il renziano Giovanni Luzii, secondo cui «non occorreva un regolamento cosi pesante, che complica l’attività amministrativa». Per Lanfranco Lancione (Insieme possiamo) l’opposizione «il documento non l’ha neanche letto», mentre Massimo Speca (Pd) evidenzia che «si tratta di un testo unico che indica tutti gli strumenti a cui è possibile ma non obbligatorio fare ricorso». Unico emendamento accolto quello di Emiliano Carginari (+Europa) che legittima in comitati civici già costituiti secondo criteri diversi da quelli regolamentari. Con i soli voti della maggioranza, senza Italia Viva che si defila, viene approvat« anche la variazione del regolamento per gli asili nido. Tra le novità illustrate dall’assessore all’istruzione pubblica Andrea Core c’è l’introduzione del coordinatore pedagogico per tutti gli asili. (g.d.m.)
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