T-red, 2.800 multe fatte tra agosto e settembre

Il bilancio delle sanzioni con i dispositivi al bivio Bellocchio e in via Montello A fine mese ci sarà l’interruzione del sistema di rilevamento, si riparte a maggio
GIULIANOVA. Sono state 2.800 le infrazioni totali rilevate dai sistemi semaforici T-red, i dispositivi cosiddetti “intelligenti” che disciplinano il traffico e fotografano eventuali violazioni. È questo un primo report stilato dagli uffici competenti, che prende in considerazione il periodo che va dal 1° agosto al 30 settembre.
Nello specifico, sono state circa 1.500 le infrazioni rilevate dagli agenti della polizia municipale attraverso il semaforo posizionato in corrispondenza della strada statale 16 (all’incrocio con via Montello), e circa 1.300 dall’altro semaforo collocato sul bivio Bellocchio. Entrambe le intersezioni, va evidenziato, ricadono all’interno del centro abitato; in passato, l’incrocio fra via Montello e via Galilei, dove peraltro è stato rilevato un maggior numero di infrazioni, è stato teatro di diversi incidenti stradali, anche mortali, motivo per il quale l’amministrazione comunale ha deciso di prendere provvedimenti nell’ottica di garantire maggiore sicurezza.
A fine novembre però, il poco amato sistema di rilevamento T-red verrà interrotto: finisce infatti il primo periodo di quattro mesi previsto dal contratto (di 12 mesi complessivi) stipulato con la ditta Cross control di San Benedetto del Tronto; dal 1° maggio 2024, il rilevamento elettronico delle violazioni tornerà in funzione per ulteriori 8 mesi, come peraltro viene riportato nella delibera di giunta del 23 maggio scorso. A breve, dopo le numerose lamentele ricevute da parte dei conducenti dei veicoli, che si sono ritrovati ad essere sanzionati solo per aver oltrepassato di pochi metri la linea bianca in prossimità dei semafori, la giunta sta per approvare una delibera, in base alla quale non saranno più multati i mezzi che oltrepassano o stazionano sulla barra d’arresto. Il ripristino del “rosso semaforico”, avvenuto in piena stagione estiva, oltre a prevenire incidenti è stato spesso oggetto di proteste da parte degli automobilisti, per via soprattutto dei timer contasecondi installati in corrispondenza dei semafori: la temporizzazione dei secondi, contestata per la durata del giallo, ha spesso causato lunghe code e provocato disagi ai conducenti delle auto e delle motociclette. Non sempre, chi viaggia è in grado di liberare subito gli incroci: i problemi sono sorti soprattutto in prossimità del bivio Bellocchio, che rappresenta uno snodo nevralgico della città.
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