Tacchetti: «Entro luglio il bando per i lavori sul pontile»

30 Marzo 2018

ROSETO. «Entro fine luglio vorremmo far uscire il bando di gara per il pontile». E’ l’obiettivo annunciato dal vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, dopo l’incontro di due...

ROSETO. «Entro fine luglio vorremmo far uscire il bando di gara per il pontile». E’ l’obiettivo annunciato dal vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, dopo l’incontro di due settimane fa del sindaco Sabatino Di Girolamo con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso che, in virtù del finanziamento di un milione di euro (fondi Cipe) concesso per il pontile, ha chiesto un’accelerazione sulla presentazione del progetto.
L’idea c’è ed è quella del presidente della commissione urbanistica, Giuseppe Di Sante. «La pavimentazione sarà in legno», precisa Di Sante, «e il parapetto vorremmo farlo in acciaio marino, resistente all’acqua ma ha un costo elevato. I pali di sostegno, invece, saranno rigenerati, ossia verranno incamiciati con materiali speciali resistenti all’acqua del mare, e saranno necessari anche interventi alla base del pontile, fortemente danneggiata». Ora però è necessario lavorare concretamente al progetto. «Si deve assolutamente accelerare», precisa Tacchetti, «credo che in 4 mesi il progetto possa essere pronto. Certo, bisognerà lavorarci bene, e poi bisognerà contare anche i tempi dei lavori, almeno un anno credo». L’intervento è urgente, anche perché la situazione attuale del pontile resta precaria. La struttura fu costruita nel 1987 e, a parte i primi anni, nel tempo non è stata mai fatta manutenzione, lasciando la struttura deteriorarsi piano piano e i segni sono evidenti: i ferri della balaustra sono scoperti, e i pali di sostegno si stanno consumando sempre di più. La scorsa estate, per un periodo, il pontile fu chiuso per motivi di sicurezza e, in seguito, l’amministrazione comunale incaricò una ditta per cercare di fare degli interventi urgenti. La struttura fu poi riaperta e tutt’ora lo è, anche se ci sono ancora dei ferri che fuoriescono dal cemento della balaustra che potrebbero rappresentare un potenziale pericolo, soprattutto per i bambini. Tacchetti, però, assicura che la struttura è sicura. «Sono state fatte verifiche ben precise lo scorso anno», dice Tacchetti, «da parte di una ditta di Pineto, che ha fatto accertamenti con prove di trazione e di carico, e ci hanno detto che non c’è pericolo di cedimento. Per il momento il pontile resterà aperto e, se ci fosse bisogno di piccoli interventi di manutenzione per garantire ulteriormente la sicurezza, li faremo». (l.v.)
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