Tagli all’Adi, le famiglie si lamentano
Arrivano le prime proteste per la drastica riduzione dell’assistenza domiciliare integrata ai malati di Sla. A parlare è Antonio Serafini che si lamenta dei tagli all’assistenza per la moglie. «Per...
Arrivano le prime proteste per la drastica riduzione dell’assistenza domiciliare integrata ai malati di Sla. A parlare è Antonio Serafini che si lamenta dei tagli all’assistenza per la moglie. «Per il servizio infermieristico dell’Adi», racconta, «i giorni sono scesi da sei a due. E’ una riduzione gravissima, visto che questo tipo di servizio provvede a pulire la tracheostomia e anche la Peg allo stomaco. Un trattamento che si deve fare tutti i giorni».
La fisioterapia alla moglie è stata addirittura sospesa completamente. «Eppure è importante perchè prevede la mobilizzazione del paziente», aggiunge, «pare che non vogliano più venire perchè hanno paura del contagio. Ma i malati di Sla sono intubati collegati a un ventilatore con filtri antibatterici. Per noi famiglie questi tagli rappresentano un danno enorme. La Asl non ci può abbandonare proprio in questo momento».
La fisioterapia alla moglie è stata addirittura sospesa completamente. «Eppure è importante perchè prevede la mobilizzazione del paziente», aggiunge, «pare che non vogliano più venire perchè hanno paura del contagio. Ma i malati di Sla sono intubati collegati a un ventilatore con filtri antibatterici. Per noi famiglie questi tagli rappresentano un danno enorme. La Asl non ci può abbandonare proprio in questo momento».

