«Tagliati fuori dagli eventi estivi»
Confartigianato accusa: niente autorizzazione per le nostre mostre
GIULIANOVA. La Confartigianato di Teramo si sente esclusa dal calendario mercatini estivi e chiede al sindaco Francesco Mastromauro di intervenire per il rilascio dell’autorizzazione (che sembra essere ferma negli uffici) per organizzare una mostra sul lungomare monumentale tutti i martedì di luglio e agosto, come concesso a Confesercenti e Confcommercio.
«Già in occasione della gara delle bande», scrive Confartigianato, «è stato autorizzato un mercatino proprio sul lungomare Zara dall’Arlecchino al Caprice per 3 giorni, quindi cogliamo l’occasione per chiedere al dirigente competente chi è l’associazione autorizzata e se ha i requisiti previsti dalla legge. Come chiediamo la data del rilascio dell’autorizzazione alla Confesercenti per il mercatino svoltosi lunedì 6 luglio alla piazza del Mare e la data di versamento di 500 euro previsti nella delibera. Chiediamo inoltre i motivi che hanno portato il dirigente competente a non firmare l’autorizzazione alla nostra associazione quando il nostro presidente Luciano Di Marzio si è recato lunedì negli uffici competenti per ritirare l’autorizzazione». Nonostante l’amministrazione si sia attivata per introdurre la consulta del commercio, spiega Confartigianato, il rilascio delle autorizzazioni è demandato ai dirigenti. «Il presidente Di Marzio», conclude la nota, «martedì si è recato nell’ufficio di Andrea Sisino il quale, sentito ancora una volta l’assessore Pierangelo Guidobaldi, si è allontanato per preparare l’autorizzazione. Ma non ha fatto più ritorno. Scomparso nel nulla». Insomma, l’associazione chiede diritti e doveri uguali per tutti. (m.t.)

