Tagliato un pino di venti metri: rischiava di cadere sulle case

2 Giugno 2024

I residenti di via Flaiani, preoccupati per gli scricchiolii della pianta, hanno sollecitato l’intervento Negli ultimi giorni due casi di rami caduti sulle strade, è urgente un monitoraggio sugli alberi in città

TERAMO. Il vento forte di venerdì e di ieri notte ha fatto scattare l’ennesimo allarme sugli alberi a rischio crollo in città. Ieri mattina il vigile ecologico del Comune e i vigili del fuoco hanno effettuato una ricognizione in via Flaiani su un pino alto venti metri, già attenzionato perché malato, a seguito della segnalazione dei residenti, che di notte avevano sentito sinistri scricchiolii provenire dalla pianta. Vista la vicinanza delle abitazioni si è deciso di fare a pezzi l’albero, di proprietà dell’Ater che domani porterà via i resti. Sempre ieri mattina è stato riscontrato che un albero da vegetazione spontanea cresciuto nel cortile dell’Ipsia Marino, edificio inagibile dal sisma 2016, si è spezzato: un grosso ramo è caduto sull’attigua via Nenni e sarà tagliato domani dalla Provincia. Giovedì era crollata, dietro piazza Garibaldi, parte di una vecchia tuia malata. Qui il vento non c’entra: l’albero è quasi completamente cavo alla base e bisogna tagliarlo alla radice, intervento che verrà fatto tra domani e martedì. Tutto questo porta a una sola conclusione: in città va fatto un monitoraggio serio soprattutto sugli alberi ad alto fusto. Toccherebbe all’ufficio patrimonio del Comune, ma ovviamente servono fondi e quindi una scelta politica.(d.v.)