Taglio dei pini, salta il confronto

27 Marzo 2023

Giulianova, l’amministrazione assente al dibattito pubblico voluto da Demos

GIULIANOVA. «Sull’abbattimento dei pini non è stato possibile il confronto a causa dell’assenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’estensore della relazione tecnico-valutativa, che erano stati invitati con sufficiente anticipo rispetto all’evento». È delusa l’associazione Demos, che giovedì a Giulianova aveva convocato un incontro pubblico sull’argomento in sala Buozzi al quale hanno partecipato esperti e comuni cittadini, per il mancato confronto con l’amministrazione su un tema importante come l’abbattimento dei pini deciso in diverse vie cittadine. Demos, inoltre, prefigura la fine della cosiddetta “democrazia partecipativa” in città. «L’esperienza della democrazia partecipativa, iniziata circa 13 anni fa con l’approvazione del regolamento (non all’unanimità, va detto)», si legge nella nota firmata dal coordinatore del circolo Demos di Giulianova Romeo Rosignoli, «e l’avvio della costruzione dei cinque comitati di quartiere, oggi sembra avviarsi alla fine. Questo per via di fenomeni di sordità al dialogo e al confronto come è accaduto giovedì scorso. Non può tacersi, tuttavia, che l’avvio di questo declino si sia avuto già nella passata amministrazione, che decise di disinvestire in democrazia partecipativa rendendo vani gli sforzi propositivi dei comitati di quartiere e il lavoro di una consulta per la democrazia partecipativa che oggi non esiste più».
L’associazione lancia l’appello alle forze politiche affinché si torni al colloquio e al confronto con i cittadini. «La partecipazione popolare non può continuare ad essere uno slogan utile per ogni campagna elettorale», conclude la nota, «per poi diventare, subito dopo, una eventualità legata agli interessi delle forze politiche che governano. La partecipazione popolare è, invece, un obbligo costituzionale che investe tutti i pubblici poteri che compongono la Repubblica e tutti i partiti». (l.v.)