Taglio dell’erba, scontro politico

13 Luglio 2022

Corona (Oltre) accusa: «L’amministrazione dimentica tante zone»

TERAMO . L’opposizione torna alla carica sullo sfalcio dell’erba. In particolare, a sollecitare interventi più massicci in frazioni e quartieri è il consigliere di “Oltre” Luca Corona che sottolinea l’importanza della manutenzione del verde pubblico in un periodo così caldo in cui è elevato il rischio di incendi. «Se è vero che è ineccepibile l’ordinanza firmata dal sindaco D’Alberto per prevenire gli incendi in questi giorni caldi dell’anno, imponendo l’obbligo ai privati di procedere alla manutenzione delle aree rimuovendo rifiuti e sterpaglie e quant’altro possa essere appunto veicolo di incendi, l’amministrazione dovrebbe essere però attenta essa stessa, per prima, a rispettarla», afferma Corona che concentra la sua attenzione su Colleatterrato dove in via Giovanni XXIII si attende da tempo lo sfalcio di una scalinata a uso pubblico che collega la parte bassa del quartiere con quella alta.
«Qui il Comune è totalmente assente, con la scalinata, tra l’altro molto utilizzata dai residenti, che si presenta invasa da erbacce altissime e inselvatichite», sottolinea il consigliere che ricorda come il passaggio sia a ridosso di alcune palazzine di proprietà Ater e di un boschetto di proprietà comunale «pure questo lasciato oramai da anni all’abbandono e quindi inselvatichito». Corona chiede all’amministrazione, in primis per ragioni di sicurezza legate alla prevenzione dei roghi, di procedere con urgenza allo sfalcio «proprio perché non è più solo una questione di funzionalità della scalinata ma di prevenire il rischio di possibili incendi che, dato il quadro complessivo, non è campato in aria tanto più che la stagione estiva è ancora lunga», conclude il consigliere di “Oltre”. (v.m.)