Taglio di 6 pini, Mastromauro candidato al “Premio Attila”

18 Marzo 2015

È stata definito come uno «scellerato precedente», da parte del Wwf, Italia Nostra e Fiab Abruzzo, l’abbattimento dei sei pini sul lungomare Spalato per la costruzione della pista ciclabile “Bike to...

È stata definito come uno «scellerato precedente», da parte del Wwf, Italia Nostra e Fiab Abruzzo, l’abbattimento dei sei pini sul lungomare Spalato per la costruzione della pista ciclabile “Bike to coast”. Secondo le associazioni ambientaliste, i pini avevano sollevato le radici in cerca dell’acqua negata per il loro soffocamento nell’asfalto, ma proprio il passaggio della ciclabile, se costruita con materiali drenanti, avrebbe potuto migliorarne la salute. «L’abbattimento», hanno concluso le associazioni, che hanno candidato il sindaco Francesco Mastromauro al “Premio Attila”, assegnato ai nemici dell’ambiente, «si sarebbe potuto evitare con una selezione oculata di tecnici preparati o con un confronto con le associazioni ambientaliste, che avrebbero offerto gratuitamente le proprie competenze per individuare soluzioni adeguate».